Regione Lombardia: 3,3 mln per riqualificazione e gestione sostenibile dei rifugi montani

La Regione Lombardia ha previsto lo stanziamento di 3,3 milioni di euro nel triennio 2020-2022 per la riqualificazione, la gestione sostenibile e l’accessibilità di rifugi montani e bivacchi esistenti. L’obiettivo è quello di promuovere il turismo e valorizzare il patrimonio naturale della Regione


rifugi montani
Foto di Hebi B. da Pixabay

Bivacchi e rifugi montani rappresentano per la regione una risorsa importante, utile a valorizzare il territorio e promuovere il turismo

(Rinnovabili.it) – Per mezzo di una delibera approvata dalla Giunta su proposta del presidente Attilio Fontana, la Regione Lombardia stanzierà contributi a fondo perduto per la riqualificazione, la gestione sostenibile e l’accessibilità di rifugi montani e bivacchi esistenti.
In attesa della sua definitiva approvazione da parte del Consiglio regionale, la delibera prevede il finanziamento fino all’ammontare dell’80% della spesa sostenibile. Nel dettaglio, le risorse previste ammontano ad un totale di 3,3 milioni, di cui 1,3 milioni di euro nel 2020 e 1 milione di euro per ciascun anno del biennio 2021-2022.

I contributi saranno destinati al miglioramento del contesto in cui si trovano i rifugi montanti e, in particolare, a consentire l’abbattimento delle barriere architettoniche per renderne più agevole la fruibilità. L’intento è quello di valorizzare il patrimonio naturale della Regione, migliorando il contesto ambientale e paesaggistico in cui le strutture sono allocate. La strategia permetterà di sfruttare le capacità e le potenzialità – anche economiche – offerte dal territorio montano.

 

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Ancora una volta – ha dichiarato l’assessore allo Sport e giovani Martina Cambiaghi – la Regione vuole valorizzare l’importante patrimonio del territorio montano lombardo migliorando la qualità e la sicurezza degli oltre 500 bivacchi e rifugi montani che accolgono ogni anno e in ogni stagione gli escursionisti dediti al turismo lento. Si tratta di un ulteriore lavoro di rilancio delle vette lombarde e delle attività sportive che vi si praticano, che passa da queste storiche strutture. Bivacchi e rifugi – ha sottolineato – rappresentano dei veri e propri musei che, sin dalla seconda metà dell’Ottocento, in concomitanza con il diffondersi delle attività alpinistiche e la necessità di avere luoghi di sosta e riparo, raccontano l’escursionismo regionale”.

Insieme al bando di finanziamento da 17 milioni previsto per la riqualificazione delle strutture alberghiere, il piano di finanziamenti, va sottolineato, s’inserisce nel più ampio contesto di rilancio e promozione del turismo montano in vista, anche e soprattutto, delle Olimpiadi Invernali 2026.

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