Alla mobilità elettrica ci pensa “Ricarica: Green Land Mobility”

“Ricarica: Green Land Mobility” è il progetto che si sta impegnando a creare una rete di infrastrutture di ricarica nazionale per favorire la diffusione della mobilità elettrica

mobilità elettrica class onlus(Rinnovabili.it) – Priorità necessaria per lo sviluppo della mobilità elettrica è la costruzione di infrastrutture efficienti e capillari. In questo senso si sta muovendo Class Onlus, Associazione ambientalista promotrice di “Ricarica: Green Land Mobility”, progetto incaricato nel luglio 2011 dall’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas, di realizzare colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici e di predisporre un’infrastruttura di ricarica a livello nazionale gestita da una piattaforma informatica che rilevi e monitori i dati di tutto il sistema.

 

L’iniziativa, che ha ricevuto il patrocinio delle Regioni Lombardia, Umbria, Abruzzo, Lazio, Veneto, Puglia e della Provincia di Monza e Brianza, si propone quale eccellente ed innovativo prototipo gestionale ed organizzativo in grado di integrare varie iniziative sperimentali con l’installazione di diverse stazioni di ricarica veloci dislocate prevalentemente in aree private ad utilizzo pubblico. Il progetto utilizza la rete di società di distribuzione merci aderenti alla Grande distribuzione (GDO) in otto aree metropolitane italiane e nell’arco della sperimentazione quinquennale, Class Onlus prevede l’installazione di 52 colonnine di ricarica nella provincia di Monza e Brianza e 98 nelle province di Milano, Roma, Genova, Bologna, Napoli, Bari, Catania e Varese. In base all’esito del bando, disposto nel settembre 2013 dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il progetto dell’Associazione potrà essere completato con l’installazione di ulteriori punti di ricarica in alcuni comuni della Provincia di Monza e Brianza (Brugherio, Cesano Maderno, Lentate Sul Seveso, Bovisio Masciago, Seregno, Villasanta e nel comune di Monza presso: Piazza Castello, Ospedale San Gerardo, il Parco e presso due punti vendita della grande distribuzione organizzata) per un totale di altri 40 punti di ricarica nella Provincia del capoluogo lombardo. Anche la Regione Toscana ha partecipato al bando presentando un’ulteriore sviluppo del Progetto Green Land Mobility che prevede l’installazione di punti di ricarica rapida in corrente continua (fast recharge) nelle stazioni di rifornimento lungo le principali dorsali stradali, in modo da creare un sistema di ricarica che possa fornire in 10 – 15 minuti il quantitativo di energia necessario a garantire l’autonomia della vettura di circa 70 – 80 km.

 

Le colonnine originali Green Land Mobility, prodotte con materiale riciclabile e interamente made in Italy, sono in grado di caricare tutti i veicoli elettrici presenti sul mercato, senza distinzione di marca o modello. Le stazioni di ricarica prevedono oltre alla ricarica normale, con erogazione di energia a bassa potenza per ricariche in tempi compresi fra 1 e  4 ore anche la “ricarica rapida”, con erogazione di energia ad alta potenza per ricariche in 15 e 30 min.  L’utilizzo del servizio è semplice e gratuito, durante questo periodo di sperimentazione, l’utente, precedentemente registratosi sul sito, può, seguendo le istruzioni, accedere con facilità al servizio attraverso la carta dei servizi regionali e ricaricare il proprio veicolo elettrico.

 

mobilità elettrica Class Onlus

 

Il progetto è l’unico selezionato dall’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas per l’applicazione del modello gestionale dell’infrastruttura “Service Provider in Concorrenza”, che utilizza su uno schema di business applicabile ad un contesto di mercato competitivo, basato su di un sistema integrato e completamente interoperabile che include tutti i distributori e rivenditori di energia, gli operatori di stazioni di ricarica e le case automobilistiche.  Il modello di mercato sperimentato con tale modello di gestione è quello degli attuali distributori di carburanti. La creazione di un’infrastruttura di ricarica in grado di lavorare in sinergia con altri sistemi di ricarica già presenti sul territorio permette di superare le problematiche relative ad un facile accesso al sistema da parte degli utilizzatori e favorisce la diffusione della mobilità elettrica.

Le installazioni, studiate per rispondere al meglio alle esigenze del consumatore, sono collocate in punti strategici tenendo presente l’idoneità del territorio, la fattibilità urbanistica e logistica. Consapevole che da giugno 2014 tutti gli edifici non residenziali di nuova costruzione con superfice superiore a 500 mq dovranno avere una o più colonnine di ricarica per veicoli elettrici, l’impegno di Class Onlus si concentrerà per creare sinergie tra enti regionali, provinciali e realtà commerciali fino a ricoprire con capillarità territoriale tutti quei punti strategici, luoghi nevralgici di utilizzo di massa, stazioni ferroviarie dotate di parcheggi di interscambio ferro-gomma, poli ospedalieri, complessi multisala, centri scolastici, poli universitari e istituzionali, aree di sosta, della GDO, di aeroporti e di stazioni ferroviarie e marittime sempre con particolare attenzione alle caratteristiche storiche, culturali ed ambientali del territorio.

 

Affinché quella della mobilità elettrica diventi una realtà concreta occorre scommettere su tre principi: la crescita del prezzo del greggio, il sostegno dei governi alle auto a emissioni zero e il cambiamento delle abitudini dei consumatori. Sì, perché esistono ancora ostacoli che allontanano il consumatore dall’acquisto di un’auto elettrica. Gli obiettivi di questa sperimentazione includono predisporre un modello standardizzato di gestione e di erogazione dell’elettricità per la maggior parte dei veicoli elettrici in circolazione o in progettazione, predisporre un progetto funzionale, architettonico ed urbanistico di fattibilità, individuare siti idonei per l’installazione di almeno 5.000 punt di ricarica elettrica stradali e di 50.000 colonnine di ricarica in condomini privati ed aziendali al fine di soddisfare l’esigenza di un futuro parco circolante di 1.000.000 di veicoli elettrici entro il 2020. Scopo ultimo costruire almeno una stazione di ricarica elettrica pubblica nel raggio di 30 km su tutto il territorio nazionale extraurbano e una colonna di ricarica ogni 10 km dai centri urbani.