La ruota GeoOrbital trasforma la tua bici in elettrica in 60 sec

Da una start up di Cambridge arriva la nuova ruota elettrificata capace di trasformare la tradizione bicicletta in un’e-bike. Sul mercato a partire da fine estate

La ruota GeoOrbital trasforma la tua bici in elettrica in 60 sec

 

(Rinnovabili.it) – Comprare oggi una buona bici elettrica vuol dire spendere almeno 1700 euro. Nonostante negli ultimi anni i prezzi si siano decisamente abbassati il calo non è ancora sufficiente da rendere le e-bike accessibili a tutte le tasche. Per chi non potesse o non volesse spendere un patrimonio sono state create alcune alternative più economiche capaci di costituire un valido compromesso tra spesa e prestazioni.

 

E’ questo il caso delle ruote elettriche, speciali ricambi per il retrofit elettrico delle tradizionali biciclette. Dopo progetti come la dbRevo di Taiwan e la Copenhagen Wheel, arriva dal Massachusetts GeoOrbital, la ruota super tecnologica che promette di assistere le pedalate garantendo un’autonomia massima di 80 chilometri.

 

La ruota GeoOrbital trasforma la tua bici in elettrica in 60 sec

 

Progettata prendendo ispirazione dalle moto di luce dal film Tron, GeoOrbital si monta in poco meno di 60 secondi semplicemente sostituendola alla ruota anteriore, indifferentemente dal modello di bicicletta.

Nel suo scheletro è contenuto un motore da 500 Watt, una mini batteria agli ioni di litio da 36V estraibile e una porta USB per ricaricare smartphone o piccoli dispositivi elettrici quando non si utilizza la pedalata assistita.

 

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E se in pedalata assistita GeoOrbital offre fino a 80 km di autonomia, senza alcuno sforzo invece da parte del ciclista riesce a percorrere fino 20 km ad una velocità massima dichiarata di 32 km/h. Il sistema prevede anche la possibilità però di estendere l’autonomia grazie alla frenata rigenerativa: durante le discese il movimento della ruota consente di ricaricare la batteria e aumentarne la portata. L’intero kit è un po’ più pesante di una ruota tradizionale (9 kg) ma, ci tengono a sottolineare gli inventori, contiene tutto il necessario per il retrofit delle biciclette.

La startup creatrice ha lanciato una campagna di crowdfunding su Kickstarter dove ha raggiunto in pochissimo tempo il traguardo di 75 mila dollari. I pre-ordini sono già aperti. GeoOrbital potrà essere acquistata a partire dalla fine di questa estate in due versioni: la “26 inch” (pensata per sostituire ruote da 66 cm) con una batteria da 6 Ah e la “700C” con una batteria da 10 Ah (per ruote più grandi). Il prezzo si aggirerà intorno ai 600 euro (434 euro per i primi 10 ordini).

 

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59 Commenti

  1. Vorrei avere maggiori informazioni ed eventualmente sapere se qui in Italia c’è già un rivenditore e l assistenza. Grazie Dionisio

  2. Vorrei avere ulteriori informazioni,sarei interessato anche come rivenditore,esiste in Italia un distributore?
    Grazie!

  3. Salve,sono interessato all’acquisto di una ruota,vorrei sapere se vi è un punto vendita in Italia…e l’eventuale costo .
    Grazie

  4. Purtroppo in Italia non potrebbe circolare, a meno che non riducano la potenza del motore, che nelle bici elettriche per legge non può superare i 250 W.

  5. Guardo con piacere alla bici elettrica ma, mi sembra, non ci sia ancora assolutamente la tecnologia! Mi chiedo come si possa guidare con minimo 7 kg in più sullo sterzo…se non ti aggrappi come una scimmia al manubrio caschi all’interno della prima curva! Altro problema è l’equilibratura..così, ad occhio, è evidente che su ognuna delle 3 razze incomba un peso differente; più aumenta la velocità e più si accentua lo squilibrio, con pazzesche vibrazioni sul manubrio! Non è come la Copenaghen wheel che ha tutto al centro e che, comunque, è stato un flop colossale…non ne ho vista una in giro! Mi sa che dovremo aspettare ancora parecchio…

  6. la ruota è appetibile ma fare il ore-order su un sito americano o inglese non mi solletica affatto. Qualcuno sa se ci sono distributori italiani?

  7. Cosa bisogna fare per ordinare una ruota e vorrei sapere, se nel frattempo, è stata progettata anche una ruota n. 20 per una bicicletta pieghevole.

    Grazie

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