Batterie per veicoli elettrici, il Gruppo Renault riduce l’impatto ambientale della produzione

Il Gruppo Renault sigla accordo con azienda finlandese per l’approvvigionamento di metalli da impiegare nelle batterie dei veicoli elettrici. Obiettivo: ridurre l’impatto ambientale del ciclo di produzione e trasporto

Batterie per veicoli elettrici,

di Andrea Barbieri Carones

(Rinnovabili.it) – Il gruppo Renault ha firmato un contratto di approvvigionamento con la Società finlandese Terrafame, produttore di metalli per batterie di veicoli elettrici.

In particolare, il costruttore auto francese si garantisce l’approvvigionamento di una grande quantità di solfato di nichel, per una capacità annua di circa 15 GWh. La collaborazione messa in campo punta a ridurre l’impatto ambientale e sviluppare un sistema di tracciabilità nella supply chain del nichel per le batterie.

Leggi anche Batterie al litio, la catena di fornitura è dominata dalla Cina

In linea con la creazione del centro industriale dedicato ai veicoli elettrici Renault ElectriCity, il gruppo transalpino sta investendo nello sviluppo di batterie più performanti, a basse emissioni di carbonio e riutilizzabili.

Questo accordo segna una nuova tappa verso la riduzione dell’impronta ambientale dei veicoli elettrici e persegue l’obiettivo zero emissioni del Gruppo in Europa entro il 2040.

L’accordo firmato per rendere più sostenibili le batterie di veicoli elettrici non è isolato. Infatti si aggiunge alla partnership con Vulcan per assicurare la fornitura di litio a basso contenuto di carbonio e all’alleanza con Veolia & Solvay per riciclare i materiali delle batterie a ciclo chiuso.

“La partnership con Terrafame è un passo avanti concreto per raggiungere l’obiettivo di ridurre del 30% (entro il 2030) la carbon footprint dovuta agli acquisti del Gruppo”. Così ha dettoGianluca De Ficchy, direttore acquisti dell’alleanza e direttore generale dell’Alliance Purchasing Organization (APO). “La decarbonizzazione e la tracciabilità delle sostanze chimiche per le batterie sono sfide di primaria importanza per la mobilità elettrica e la transizione energetica. Terrafame offre un vantaggio in termini di sviluppo sostenibile e conservazione delle risorse, grazie al suo metodo di produzione unico. Il suo ecosistema industriale genera una carbon footprint da solfato di nichel più del 60% inferiore rispetto alla media del settore”.

Leggi anche Le batterie usate delle auto avranno nuova vita con l’accordo Enel X – Aeroporti di Roma

Gli ha fatto ecoJoni Lukkaroinen, CEO di Terrafame. “Questa partnership ci porta a costruire una supply chain sostenibile, con un livello di ordini di solfato di nichel sufficienti fino a 300.000  veicoli all’anno”.

La collaborazione per le batterie dei veicoli elettrici introduce un cambiamento nella catena del valore delle batterie. Il processo di  produzione di Terrafame, basato sulla tecnica della biolisciviazione (processo di estrazione dei metalli attraverso l’azione dei batteri).

Il vantaggio? Utilizza circa il 90% di energia in meno rispetto alla media dell’industria per la produzione di solfato di nichel. Inoltre, il sistema comincia e si conclude in un unico sito industriale, dall’estrazione alla produzione di sostanze chimiche per le batterie.

Nel suo sito industriale in Finlandia, Terrafame gestisce una della principali catene di produzione al mondo di sostanze chimiche utilizzate per le batterie dei veicoli elettrici. Lo stabilimento ha la capacità di fornire solfato di nichel per circa un milione di veicoli elettrici all’anno.

Dal canto suo, il Gruppo Renault punta a raggiungere l’obiettivo zero emissioni in Europa entro il 2040.  

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui