La Nissan Leaf vince le 5 stelle Green NCAP e si conferma auto ecologica

La Nissan Leaf ha ottenuto le 5 stelle Green NCAP, che valuta in maniera indipendente i livelli di inquinamento delle vetture in commercio in Europa. Ottimo risultato anche nell’efficienza energetica, grazie alla tecnologia e-Pedal

green NCAP

di Andrea Barbieri Carones

(Rinnovabili.it) – La Nissan Leaf e+ ha superato a pieni voti la valutazione del Green NCAP, aggiudicandosi il punteggio massimo di cinque stelle.

Così l’auto elettrica giapponese fra le prime emissioni zero a essere commercializzata – da fine 2010 in Usa e Giappone e dall’anno seguente in Italia e in altri paesi europei – ha ottenuto questo risultato sulla base di severi test.

Il Green NCAP è una iniziativa indipendente che valuta l’impatto ambientale delle auto. Questa organizzazione ha laboratori di prova in 8 paesi europei. La missione è di ripercorrere in campo ambientale le orme dell’EuroNCAP, ossia l’ente che valuta la sicurezza delle vetture attraverso i crash test.

La Nissan Leaf e+ ha ottenuto i migliori risultati in tutte e tre le categorie di valutazione: l’inquinamento atmosferico, la produzione di gas serra e l’efficienza energetica. Nelle prime 2 ha addirittura ottenuto il massimo dei voti (10 decimi), essendo un’auto elettrica che – pertanto – non emette CO2.

Nell’efficienza energetica, comunque, l’auto giapponese ha ottenuto un punteggio di 9,9/10 grazie soprattutto al ruolo svolto dalla tecnologia e-Pedal per la rigenerazione di energia. Come funziona? Con una tecnologia che fa sì che l’acceleratore sia un pedale elettronico che non solo aumenta la velocità: togliendo il piede dell’acceleratore, l’auto rallenta fino a fermarsi. E lo fa anche in pendenza, recuperando energia. 

“Dal lancio nel 2010 a oggi, Nissan Leaf ha trasformato in realtà il sogno di mobilità sostenibile di centinaia di migliaia di clienti in tutto il mondo” ha detto Marco Fioravanti, region vice president, product planning, Nissan Amieo, regione che comprende Europa, Africa, Medio Oriente, India e Oceania.

A vincere anche altri fattori di questa auto con batteria da 62 kWh e 385 km di autonomia secondo lo standard universale WLTP. A iniziare dalle modalità  di guida B ed ECO, che permettono di aumentare la resa energetica della batteria, ottimizzano la frenata rigenerativa e l’erogazione della potenza. Ossia molto utili in caso di viaggi a lunga percorrenza.

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