PFU (quasi) zero alle Tremiti

La penultima tappa della campagna PFU Zero nelle Isole Minori ha dovuto fare i conti con il maltempo, che non ha consentito la raccolta degli pneumatici sui fondali

PFU (quasi) zero alle Tremiti.(Rinnovabili.it) – Marevivo ed EcoTyre in azione anche alle Isole Tremiti per la campagna PFU Zero nelle Isole Minori. La penultima tappa della raccolta straordinaria di pneumatici fuori uso (PFU) che ha coinvolto le isole minori italiane ha dovuto però fare i conti con il maltempo che non ha reso possibile portare a compimento lo svolgimento delle operazioni. Raccolti gli pneumatici abbandonati a terra, che poi con un mezzo messo a disposizione da EcoTyre sono stati trasportati a Termoli per essere avviati al corretto riciclo, non è stato possibile procedere con la raccolta di quelli in mare a causa delle cattive condizioni meteorologiche. La squadra di sub di Marevivo insieme ai sub del Marlin Tremiti, infatti, erano pronti per individuare e poi raccogliere i PFU sui fondali dell’Isola di San Domino, presso la banchina di Punta Secca, ma la perturbazione atmosferica in atto ha bloccato le operazioni.

 

Non sono mancate, come successo nelle precedenti tappe della campagna itinerante, iniziative di sensibilizzazione su quanto sia importante una corretta gestione di questa particolare tipologia di rifiuto, con la mascotte di EcoTyre, Gummy, e la collaborazione dell’Associazione Piccoli Tremitesi.

 

“Le aree marine protette sono come degli scrigni di biodiversità e di bellezza naturalistica – ha spiegato il Direttore Generale di Marevivo, Carmen di Penta – e le Isole Tremiti lo sono particolarmente, per questo non possiamo mai abbassare la guardia, dobbiamo averne sempre la massima cura e attenzione per questi luoghi dal valore inestimabile: anche un solo pneumatico rappresenta per noi un serio danno e quindi è stato un traguardo portare qui, grazie al lavoro della nostra delegazione guidata da Adelmo Sorci, la campagna PFU zero”.

 

Soddisfatto anche il Presidente di EcoTyre Enrico Ambrogio che, nel ribadire l’importanza dell’iniziativa per liberare le isole minori dai PFU, aiutare le amministrazioni locali in attività di raccolta gravose in termini economici e sensibilizzare i cittadini sull’importanza di un corretto recupero di questi rifiuti, ha lanciato l’appuntamento per l’ultima tappa di PFU Zero nelle Isole Minori: il prossimo lunedì 30 giungo a Capri.

 

Articolo precedenteItalia protagonista ai Solar Decathlon Europe 2014
Articolo successivoITALEAF presenta il progetto di quotazione su NASDAQ OMX First North Stockholm