Accordo tra Regione e Consorzio compostatori per promuovere il trattamento dei rifiuti organici compostabili

Il Piano prevede il conseguimento del 80% di raccolta differenziata entro il 2022, con una produzione di frazione organica da raccolta differenziata pari a 249.700 tonnellate all’anno e un valore di intercettamento pari a 150 chili per abitante all’anno

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Foto di frozennuch da Pixabay

Vale 20mila euro per 3 anni

Cagliari, 30 marzo 2022 – “Con l’obiettivo di garantire la valorizzazione della frazione organica derivata dalla raccolta differenziata, la Regione ha finanziato diversi interventi per la realizzazione di nuovi impianti di compostaggio di qualità e per convertire gli impianti di stabilizzazione esistenti in impianti di compostaggio. Inoltre, per incentivare la raccolta e il recupero dei rifiuti organici prodotti nel territorio regionale, era stato stipulato un apposito Accordo di programma con il Consorzio italiano compostatori (Cic), unico consorzio nazionale tra aziende ed enti pubblici e privati che producono compost”. Lo ha detto l’assessore regionale della Difesa dell’ambiente, Gianni Lampis, ricordando il rinnovo dell’Accordo con il Cic (20.000 euro all’anno per tre anni), finalizzato al riciclaggio dei rifiuti organici, ad individuare e promuovere la azioni utili alla produzione e all’utilizzo dei materiali ottenuti dal loro recupero, come previsto dal Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani.

“Il Piano prevede il conseguimento del 80% di raccolta differenziata entro il 2022, con una produzione di frazione organica da raccolta differenziata pari a 249.700 tonnellate all’anno e un valore di intercettamento pari a 150 chili per abitante all’anno – ha aggiunto l’assessore Lampis – Inoltre, è previsto che l’organico raccolto venga interamente recuperato negli impianti di compostaggio dell’Isola e siano programmati interventi per promuovere nel territorio regionale il mercato dell’ammendante compostato. Un’altra azione del Piano consiste nella prosecuzione della collaborazione con le associazioni di riferimento dei produttori di compost di qualità per favorire la produzione e la valorizzazione del materiale in agricoltura, nel florovivaismo e negli acquisti pubblici ecologici”.

“In questi anni, il Cic ha supportato la Regione nelle attività di recupero della frazione organica, permettendo il conseguimento di eccellenti risultati in termini di quantità e qualità del compost. Il Consorzio gestisce il marchio di qualità Cic, marchio nazionale attribuito al compost di qualità prodotto negli impianti a loro associati. In Sardegna, gli impianti che hanno il marchio sono quelli di PortoTorres, Villacidro e Arborea“, ha concluso l’esponente della Giunta Solinas.

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