Tutti i vantaggi dell’Aquarel, il battello solare sul lago Lemano

Partono dal porto di Ouchy i battelli ad energia solare Aquarel: un esempio di turismo sostenibile e di buona gestione delle risorse che la Svizzera e in particolare il comune di Losanna forniscono al resto d’Europa

Photo  by  SofiLayla (Author)
Photo by SofiLayla

 

 

Il tema della mobilità sostenibile è da sempre molto sentito in un Paese come la Svizzera, una delle regioni più verdi d’Europa e tra le più sensibili ai temi ambientalisti. In particolare è la città di Losanna ad attirare l’attenzione su di sé grazie all’ennesima iniziativa volta a migliorare la qualità della vita dei propri abitanti e l’esperienza dei numerosi turisti che ogni anno accorrono a visitare il bacino idrico del Lago Lemano.

 

Si tratta del battello a energia solare Aquarel. Questa imbarcazione ecologica propone gite dalla durata variabile che fanno tappa in alcuni dei punti di maggior interesse del lungolago. L’imbarcazione parte dal porto di Ouchy, polo pionieristico nell’organizzazione (rinomatamente elvetica) di escursioni. Un tempo comune indipendente, Ouchy vanta la presenza di uno splendido castello risalente al XII secolo nonché di splendidi parchi. Tra tutti ricordiamo quello di Denantou, con il suo padiglione thailandese, omaggio del re del paese che ha vissuto e studiato nell’attuale quartiere di Losanna in cui il porto è situato.

 

 

Sul “piccolo mare” di Lemano, dalla superficie di oltre 582 km2, si affacciano inoltre alcune delle cittadine turistiche più note sul territorio svizzero. Tra queste, oltre alla stessa Losanna, ricordiamo Ginevra, capitale dell’omonimo cantone e centro nevralgico dell’intera regione, Montreaux, nota per il suo casinò e per questo citata nel brano “Smoke on the water” dei Deep Purple, e Nyon, anticamente una delle colonie romane più estese e importanti della Svizzera.

I battelli Aquarel non si limitano a collegare varie località che si affacciano sul lago, ma vengono utilizzati dagli abitanti della zona anche per raggiungere il posto di lavoro o affittati da coloro che desiderano organizzare una festa privata o una gita romantica. Il motore silenziosissimo alimentato da pannelli solari e l’equipaggiamento hi-tech permette di poter godere a bordo di qualsiasi comfort moderno pur restando immersi negli splendidi paesaggi naturali che circondano il lago.

La presenza dei battelli ad energia solare Aquarel del resto non stupisce se pensiamo all’attenzione da sempre prestata dalla Compagnia Generale di Navigazione sul Lago Lemano al tema della sostenibilità. Dal 1823 è infatti attiva sul lago la flotta di battelli a vapore denominata Belle Epoque, che tuttora fornisce ai turisti la sensazione di poter viaggiare indietro nel tempo (e lungo le sponde del lago) in maniera del tutto ecologica.

 

Photo by Veytaux
Photo by Veytaux

 

Losanna spicca in maniera particolare in questo contesto. Oltre ad essere la città più verde in Svizzera, si distingue anche per una serie di iniziative legate al turismo sostenibile. La città elvetica fu non a caso la prima città europea a vincere il prestigioso premio European Energy Award Gold. La presenza di e-bike facilmente noleggiabili presso varie stazioni cittadine permetterà di pedalare senza fatica nel territorio di Losanna, coperto per oltre la metà da parchi e boschi.

Losanna è inoltre sede del rinomato Festival delle Terre, un evento annuale che promuove il tema dello sviluppo sostenibile con workshop, congressi e spettacoli. Ogni anno la città svizzera si impegna a ribadire che le politiche ecologiche riguardano e coinvolgono la totalità della cittadinanza nonché le forze amministrative che devono impegnarsi a salvaguardare le risorse territoriali con un lavoro minuzioso e costante che prevede la stesura di un piano d’azione annuale.

 

I battelli a energia solare Aquarel rappresentano dunque l’ennesima spinta in questa direzione, ben chiara ai residenti nell’area del Lago Lemano, nonché una sorta di lezione di stile, di turismo e di navigazione sostenibile. Un ottimo modo per preservare la flora e la fauna presenti nel noto bacino idrico, nonché la qualità della vita degli abitanti, ben coscienti del fatto che il turismo non debba necessariamente essere considerato una maniera di depredare le risorse di un territorio, ma debba piuttosto essere visto come un’occasione di crescita e apprendimento.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui