Bolzano, passi avanti per l’applicazione della legge Territorio e paesaggio

Con tre decisioni oggi (9 marzo) su iniziativa dell’assessora Hochgruber Kuenzer la Giunta ha compiuto nuovi passi avanti nel completare l’applicazione della legge territorio e paesaggio.

credits: Provincia Autonoma di Bolzano

Nominati il Collegio per il paesaggio e le commissioni esaminatrici per l’ammissione nel Registro degli esperti

Nuovi passi avanti per l’applicazione concreta della legge territorio e paesaggio sono stati compiuti oggi (9 marzo) dalla Giunta provinciale su intervento dell’assessora Maria Hochgruber Kuenzer. Sono stati nominati il Collegio per il paesaggio e le commissioni esaminatrici per l’ammissione nel Registro degli esperti. Inoltre, sono stati definiti i compensi per i membri delle Commissioni comunali territorio e paesaggio. L’assessora ha illustrato queste decisioni nell’ambito della conferenza stampa dopo la seduta di Giunta.

Nominato Collegio per il paesaggio 2021-2023

I ricorsi in merito agli aspetti estetico-paesaggistici di progetti saranno esaminati 2021-2013 dal Collegio per il paesaggio, presieduto da Stephan Marx. La nomina è avvenuta oggi. È istituito presso la Ripartizione provinciale Natura, paesaggio e sviluppo del territorio. Secondo quanto disposto dalla legge territorio e paesaggio, davanti al Collegio per il paesaggio possono essere impugnati, a mezzo ricorso, le autorizzazioni paesaggistiche con condizioni oppure i provvedimenti di diniego dei sindaci. La possibilità d’impugnazione davanti al collegio riguarda anche i dinieghi dei permessi di costruire oppure i permessi di costruire con condizioni per motivi architettonici, paesaggistici o estetici. I ricorsi devono essere presentati, invece, direttamente davanti all’Autorità giudiziaria qualora si riferiscano a questioni prettamente urbanistiche. “I cittadini hanno la facoltà di far visionare in via preventiva la loro richiesta di autorizzazione paesaggistica dal Collegio per il paesaggio, e di evitare così le eventuali vie del ricorso”, fa presente l’assessora Hochgruber Kuenzer. Il Collegio per il paesaggio si compone di 5 membri:  Stephan Marx, presidente (Lukas Tammerle, vicepresidente), Ulrich Weger, esperto in urbanistica (Wolfgang Thaler, membro supplente), Giacomo Barducci, esperto in tutela del paesaggio (Carlo Trentini membro supplente), tutti proposti dall’Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori. Inoltre, sono membri del collegio, Karin Dalla Torre, esperta in materia di patrimonio storico, artistico ed etnografico (Heidrun Schroffenegger, membro supplente), Angelika Aichner, esperta della Ripartizione provinciale Foreste (Ruth Messner, membro supplente, esperta della Ripartizione provinciale Agricoltura).

Registro esperti: nonimate commissioni d’esame

Nelle Commissioni comunali territorio e paesaggio dei singoli Comuni, introdotte con la legge territorio e paesaggio, accanto al sindaco o alla sindaca siederanno 6 esperti. I Comuni possono scegliere questi esperti da un Registro, strutturato in 8 rami specialistici: urbanistica, natura, paesaggio, cultura edilizia, economia, sociale, scienze agrarie e forestali, pericoli naturali. Per l’iscrizione in alcune sezioni viene espletata in precedenza una procedura di valutazione. Oggi la Giunta ha nominato le necessarie commissioni d’esame per le sezioni del Registro urbanistica, natura e paesaggio in modo tale da poter aggiornare il registro stesso. “La nomina delle commissioni esaminatrici consente, da un lato, l’ingresso di una nuova generazione di esperte e di esperti di entrare nel Registro, e dall’altro, rende possibile ai Comuni la scelta di persone competenti”, sottolinea l’assessora Hochgruber Kuenzer.

Commissioni comunali territorio e paesaggio: definiti i compensi

La Giunta provinciale oggi ha definito in 75 euro all’ora più spese i compensi per i membri delle Commissioni comunali territorio e paesaggio, previste dalla legge territorio e paesaggio. Tali compensi sono calcolati compenso in ragione del tempo impiegato per l’attività di valutazione svolta. Le Commissioni comunali territorio e paesaggio hanno funzioni importanti perché sono l’organo di supporto per i Comuni nella valutazione dei piani e progetti per interventi di trasformazione urbanistica e paesaggistica e per lo sviluppo del territorio. “Sono convinta che i compensi stabiliti siano giustificati. Infatti, grazie alle expertise la discussione in merito al costruire e allo sviluppo delle località si può strutturare in modo positivo”, fa presente l’assessora Hochgruber Kuenzer.  Le Commissioni si compongono del sindaco o sindaca, oppure da una persona delegata, e da 6 membri, esperti, nominati dal Consiglio comunale per la durata in carica dello stesso. Le Commissioni comunali territorio e paesaggio esprimono un parere motivato non vincolante nel procedimento di rilascio dell’autorizzazione paesaggistica di competenza dei rispettivi Comuni. Spetta, invece ai sindaci, autorizzare la pianificazione e i progetti.

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