Flood Risk Day. Al MUSE la giornata per la prevenzione degli eventi alluvionali

II MUSE assieme agli altri partner del progetto europeo Life Franca aderisce alla Giornata mondiale per la riduzione dei disastri naturali con il suo Flood risk day

Sicurezza idrica
Credits: PublicDomainPictures da Pixabay

Mercoledì 13 ottobre, nell’ambito del progetto europeo LIFE FRANCA

Per ridurre gli eventi calamitosi servono opere di mitigazione, prevenzione ma soprattutto consapevolezza. Mercoledì 13 ottobre, iI MUSE assieme agli altri partner del progetto europeo Life Franca aderisce alla Giornata mondiale per la riduzione dei disastri naturali con il suo Flood risk day – un programma di conferenze e attività gratuite per il pubblico e le scuole. Alle 18, la conferenza con dibattito “Alluvioni, pericolo scampato?”, presenterà la situazione idrogeologica in Trentino e le attività messe in campo dal Dipartimento della Protezione Civile della Provincia autonoma di Trento per la mitigazione del rischio alluvionale. Interverranno i referenti del Servizio Bacini Montani della PAT.

Istituita dall’ONU nel 1989 per diffondere la conoscenza sui disastri naturali, sensibilizzare e infondere consapevolezza sull’importanza delle pratiche della prevenzione e mitigazione dei rischi al fine di ridurre gli eventi calamitosi, la Giornata mondiale per la riduzione dei disastri naturali ricorda a tutti che, in ambito alluvionale, la prevenzione e anticipazione sono elementi chiave per dare la possibilità alle comunità che vivono in territori a rischio di rispondere alle sfide generate dal cambiamento climatico. Le conseguenze dei disastri naturali – infatti – si manifestano su più fronti e si misurano sia in vittime umane, sia in danni ingenti ai territori, alle attività produttive e agli insediamenti urbani coinvolti.

Flood risk day, al MUSE propone – nel corso della mattinata – per gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado laboratori e attività educative gratuite, in presenza e online.
Nel pomeriggio, una serie di science show nelle sale espositive, tra cui “GeoShow: Acqua, Terra, Fuoco”, “Allerta alluvioni & emergenza terremoti: tutti pronti!” e “Salvataggio in alta quota” è invece a disposizione del pubblico, a fruizione libera nelle sale del museo.
A chiusura della giornata, alle 18, la conferenza con dibattito Alluvioni, pericolo scampato?, presenterà la situazione idrogeologica in Trentino e le attività messe in campo dal Dipartimento della Protezione Civile della Provincia autonoma di Trento per la mitigazione del rischio alluvionale. Interverranno i referenti del Servizio Bacini Montani della PAT.

La conferenza
Si può convivere con i pericoli, senza paura e allarmismo, ma con un senso di responsabilità condivisa? Il pericolo alluvionale costituisce una tematica concreta e attuale per l’intero territorio alpino, solcato da una fitta rete di piccoli torrenti montani e da grandi corsi d’acqua di fondovalle.
Il territorio trentino, in particolare, presenta un delicato equilibrio dinamico tra una terra di montagna idrogeologicamente complessa e un fondovalle densamente popolato, i cui centri abitati sorgono in gran parte su conoidi alluvionali.
Per questi motivi si tratta di una zona particolarmente soggetto a frane, alluvioni e colate detritiche e gli eventi alluvionali sono quindi tutt’altro che rari.
La difesa dal rischio alluvionale non può prescindere da una diffusa conoscenza dei pericoli presenti sul territorio e dalla prevenzione, che è una responsabilità sociale, ovvero dipende dalla collaborazione di tutti: decisori, tecnici e cittadini.
Per i docenti la partecipazione alla conferenza ha validità ai fini dell’aggiornamento e a conclusione dell’incontro verrà rilasciato l’attestato di partecipazione.(cv)

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