La qualità dell’aria del mese di ottobre

Le concentrazioni dell’inquinante polveri sottili PM10 hanno mostrato un aumento in tutte le stazioni della rete provinciale di monitoraggio nella seconda metà del mese, anche se sono rimaste generalmente al di sotto del limite previsto per la media giornaliera (50 μg/m3)

Qualità dell’aria 2020: il lockdown non ha diminuito le polveri sottili
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PM10 e NO2 in aumento

Il mese di ottobre 2021, rispetto al mese precedente, è stato caratterizzato da un aumento delle concentrazioni degli inquinanti tipici di questo periodo dell’anno, vale a dire polveri sottili PM10 e biossido di azoto NO2. Le concentrazioni di polveri sottili si sono comunque mantenute generalmente al di sotto del limite previsto, tranne che per un superamento, così come le concentrazioni di azoto che sono risultate sempre inferiori al limite, una conferma del trend generale di diminuzione in atto negli ultimi anni.

Le concentrazioni dell’inquinante polveri sottili PM10 hanno mostrato un aumento in tutte le stazioni della rete provinciale di monitoraggio nella seconda metà del mese, anche se sono rimaste generalmente al di sotto del limite previsto per la media giornaliera (50 μg/m3), tranne nella giornata del 21 ottobre, quando è stato registrato un singolo superamento.

Anche le concentrazioni di biossido di azoto NO2, in linea con l’andamento stagionale di questo inquinante, sono in aumento rispetto ai mesi precedenti. Tuttavia anche per il mese di ottobre si conferma il trend generale di diminuzione, inoltre le concentrazioni medie orarie sono risultate sempre inferiori al limite di 200 µg/m3.(at)

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