Superbonus 110%, ora possibile anche in Alto Adige

La Giunta approva una modifica al Regolamento in materia edilizia rilasciato nel 2020: meno ostacoli all’applicazione del superbonus statale del 110%

Credits: Provincia Autonoma di Bolzano

Hochgruber Kuenzer: “Occasione importantissima che produce benefici all’ambiente e al paesaggio”

“Con la modifica al Regolamento in materia edilizia approvata oggi sarà possibile anche in Alto Adige avvalersi delle agevolazioni fiscali del ‘superbonus 110%‘ per il risanamento energetico degli edifici”, ha fatto presente oggi (9 marzo) l’assessora Maria Hochgruber Kuenzer, nell’ambito della conferenza stampa dopo la seduta della Giunta provinciale. 

Il Regolamento in materia edilizia recepisce una norma statale in riferimento alla realizzazione di opere per l’isolamento termico per la riqualificazione energetica degli edifici esistenti. Tale norma disciplina le deroghe ammissibili in materia di distanze e altezze massime degli edifici nel caso della realizzazione di opere per l’isolamento termico. Il recepimento del provvedimento statale, esecutivo dal luglio 2020, costituisce il presupposto affinché il superbonus 110% dello Stato (detrazione fiscale per un’aliquota del 110 % su un arco di 5 anni per specifici interventi nell’settore dell’efficienza energetica). “È un’occasione importantissima per i cittadini e per la ripresa economica, che produce benefici all’ambiente e al paesaggio”, ha fatto presente l’assessora.

Il Regolamento in materia edilizia, regolamento esecutivo della legge territorio e paesaggio, era stato emanato nel giugno 2020 dalla Giunta provinciale su proposta dell’assessora Hochgruber Kuenzer. Contiene tutte le disposizioni per la pianficazione urbanistica nelle aree insediabili. “In sede di applicazione del regolamento si sono rese necessarie delle precisazioni”, ha spiegato l’assessora Hochgruber Kuenzer. Tali adeguamenti sono avvenuti d’intesa con il Consiglio dei Comuni. I Comuni grazie al Regolamento edilizio e alle precisazioni adottate possono avvalersi di criteri unitari in sede di nuove destinazioni nelle rispettive zone.

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