Anche l’Umbria firma protocollo governo-regioni per “hydrogen valleys”

L’Umbria, così come le altre Regioni interessate, avvieranno ora una serie di incontri con il Ministero della Transizione ecologica che condurranno alla realizzazione dei progetti entro giugno 2026

Hydrogen Valley italiana
via depositphotos.com

Per la produzione di idrogeno verde in aree industriali dismesse e limitrofe

Roma, 8 giu. 022 – “Mi fa molto piacere che l’Umbria sia tra le cinque Regioni italiane ad aver firmato oggi a Roma, con il Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Draghi, il protocollo d’intesa che dà concreto avvio al percorso che porterà, in attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza, alla realizzazione dei distretti per la produzione di idrogeno verde in aree industriali dismesse e limitrofe”. È quanto affermato dalla Presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, al termine della cerimonia svoltasi nella Sala verde di Palazzo Chigi, di firma dei primi Protocolli di Intesa con 5 Regioni per la realizzazione di Hydrogen Valley, presieduta dal Presidente del Consiglio Mario Draghi, e alla presenza dei Ministri interessati dal protocollo Maria Stella Gelmini, Roberto Cingolani, ed i Presidenti delle altre Regioni coinvolte, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Puglia e Basilicata.

   “Per la nostra Regione, e per quella che è la sua missione nella direzione della transizione ecologica, quello di oggi – ha proseguito la presidente – rappresenta un momento di grande importanza e significato perché avviamo concretamente la realizzazione di un progetto che contribuirà a fare dell’Umbria uno dei poli pilota a livello nazionale per la produzione dell’idrogeno e che si incastona in un più ampio quadro regionale che prevede la messa a disposizione del sistema delle imprese umbre di energia verde”.
   “Al raggiungimento di questo obiettivo non è stata affatto estranea l’interlocuzione che abbiamo avuto con il Governo che è stata importante ed ha contribuito a definire progetti ed obiettivi condivisi tra Governo e livelli territoriali. Tutto questo – ha concluso Tesei – nell’esclusivo interesse delle nostre comunità, e per stimolare la crescita e lo sviluppo economico e sociale in maniera sostenibile”.
   L’Umbria, così come le altre Regioni interessate, avvieranno ora una serie di incontri con il Ministero della Transizione ecologica che condurranno alla realizzazione dei progetti entro giugno 2026.

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