“Costruiamo lo sviluppo sostenibile dell’Umbria”, avviata la fase partecipativa dei forum territoriali

Circa 200 sono le persone che hanno partecipato all’incontro: rappresentanti di Comuni e organizzazioni tra le quali associazioni, imprese operanti nel settore dell’ambiente, dello sviluppo economico e dell’inclusione sociale che hanno manifestato interesse a contribuire alla definizione della Strategia.

Agrivoltaico: un possibile modello di sviluppo per contribuire alla transizione energetica
via depositphotos.com

Verso la Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile

Perugia, 1 mar. 022 – Ha preso avvio ieri, con un evento plenario online aperto e concluso dall’intervento del vicepresidente della Regione Umbria e assessore all’Ambiente, Roberto Morroni, la fase partecipativa dei Forum territoriali sui “Lineamenti preliminari” per la Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile che si svolgeranno nelle prossime settimane, dalla prima di marzo a metà aprile, in sei zone geografiche dell’Umbria.

   Circa 200 sono le persone che hanno partecipato all’incontro: rappresentanti di Comuni e organizzazioni tra le quali associazioni, imprese operanti nel settore dell’ambiente, dello sviluppo economico e dell’inclusione sociale che hanno manifestato interesse a contribuire alla definizione della Strategia.

    Nel corso dell’evento, sono state presentate nel dettaglio le linee strategiche del documento preliminare e sono stati approfonditi gli obiettivi relativi alle quattro aree tematiche (Persone e Pace, Pianeta, Prosperità) sulle quali saranno incentrati i tre tavoli di co-programmazione dei Forum territoriali.
   Sono intervenuti, fra gli altri, la Presidente della Provincia di Terni, Laura Pernazza; il Consigliere provinciale di Perugia, David Fantauzzi; il presidente dell’Anci Umbria, Michele Toniaccini, e di Felcos Umbria – Associazione Comuni per lo sviluppo sostenibile, Francesco De Rebotti.
   Il vicepresidente Roberto Morroni ha colto l’occasione per ringraziare i qualificati partner che supportano l’Amministrazione regionale nella definizione della futura Strategia, quali Arpa Umbria, Sviluppumbria, 3A Pta, Università degli studi di Perugia, Unicef e Anci-Felcos.
   “La Regione – ha sottolineato Morroni – ritiene fondamentale il più ampio coinvolgimento di tutte le rappresentanze della comunità umbra, con contributi e indicazioni, affinché il documento che delinea la Strategia per lo sviluppo sostenibile sia il più possibile condiviso e aderente alle specificità del nostro territorio”.  

   A evidenziare l’importanza del legame tra obiettivi dell’Agenda 2030 e dinamiche locali sono stati alcuni amministratori dei Comuni umbri. In particolare Edi Cicchi, assessore alle Politiche sociali di Perugia e Coordinatore Consulta welfare Anci Umbria, e Federica Aguiari, di Unicef Italia, hanno approfondito l’oggetto dell’area Persone e Pace, mentre Fabio di Gioia, sindaco di Arrone e Coordinatore Consulta Ambiente Sviluppo sostenibile ANCI Umbria, e Luciano Concezzi, 3A – Parco tecnologico agroalimentare dell’Umbria, quello dell’area Pianeta. Infine, Claudio Ranchicchio, assessore alla Cultura, allo Sport, al Commercio e al Turismo di Todi e Coordinatore Consulta Sviluppo economico Anci Umbria, ed Elisabetta Boncio, di Sviluppumbria, hanno presentato il contenuto dell’area Prosperità.
  È stato poi illustrato il processo di localizzazione della Strategia messo in campo da ANCI Umbria e Felcos Umbria, con peculiare riguardo alla metodologia partecipativa che verrà utilizzata.
  È stata, inoltre, ricordata l’attivazione di un sito web all’indirizzo https://www.svilupposostenibile.umbria.it/, attraverso il quale si può sia compilare l’apposito questionario dell’inchiesta pubblica sia iscriversi ai Forum.
  “I Forum rappresentano – ha spiegato Roberto Morroni – Costituiscono lo spazio in cui tutte le rappresentanze della comunità umbra sono invitate, quali soggetti protagonisti, a portare idee utili all’individuazione di obiettivi e azioni per promuovere uno sviluppo davvero sostenibile e inclusivo per la nostra regione”.

Articolo precedenteBiodigestore di Casal Selce, audizione in commissione Trasparenza
Articolo successivoTrenitalia, Regione e MaSMo per la mobilità integrata di Ancona

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui