Rischio idraulico: approvati 3 progetti a Orvieto, Terni e Spoleto

Il primo intervento approvato – spiega Melasecche – riguarda la riduzione del rischio idraulico nel tratto del Fiume Paglia in corrispondenza dell’attraversamento della “Complanare” nel Comune di Orvieto. Consiste nella stabilizzazione del tratto di Fiume Paglia posto in corrispondenza dell’attraversamento della “Complanare” (Ponte Pertini).

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Per 5,8 mln di euro

perugia, 26 gen. 022 – Tre interventi molto importanti per la tutela e salvaguardia del territorio umbro sono stati approvati dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore ai lavori pubblici, Enrico Melasecche, in collaborazione con l’assessore all’ambiente, Roberto Morroni. “Saranno finanziati – ha affermato l’assessore Melasecche – con uno stanziamento di oltre 5milioni ed ottocentomila euro che la Regione Umbria ha ottenuto nella ripartizione delle somme previste dal Governo per la rimessa in efficienza di opere idrauliche e, più precisamente, alla realizzazione di “interventi finalizzati al recupero ed al miglioramento della funzionalità idraulica dei reticoli idrografici”.

Il primo intervento approvato – spiega Melasecche – riguarda la riduzione del rischio idraulico nel tratto del Fiume Paglia in corrispondenza dell’attraversamento della “Complanare” nel Comune di Orvieto. Consiste nella stabilizzazione del tratto di Fiume Paglia posto in corrispondenza dell’attraversamento della “Complanare” (Ponte Pertini).  

Le opere previste consistono nel consolidamento della sponda esterna sinistra mediante una serie di pennelli in scogliera di pietrame. È inoltre prevista la realizzazione di una soglia di fondo per la stabilizzazione altimetrica del corso d’acqua e la protezione delle strutture dell’attraversamento. L’intervento ha un costo previsto di 2.710.504,10 euro.

Il secondo progetto riguarda la sistemazione idraulica del fosso di Stroncone in Comune di Terni. Il costo dell’intervento è di 200.000 euro ed è un completamento tecnico funzionale di interventi già realizzati lungo il corso d’acqua e cioè residuali innalzamenti d’argine e realizzazione di muri di sponda nel tratto del fosso a monte e a valle di via XX settembre.

Il tutto per mettere in sicurezza il corso d’acqua, nel tratto che attraversa la periferia sud-orientale di Terni, dal ponte di Via Antonelli fino alla confluenza nel fiume Nera, ossia quello più densamente urbanizzato. Nel frattempo è in corso di attuazione anche il II stralcio funzionale degli interventi per l’importo di 3.470.600 euro riguardanti il tratto compreso tra via Antonelli e via Di Vittorio (poco a monte di via XX Settembre) sempre in comune di Terni. 

Infine il terzo intervento individuato dalla Giunta regionale finanzierà la riparazione di opere idrauliche lungo il Torrente Tessino” tra lo svincolo Sud della SS n.3 Flaminia e il Terminal Le Mattonelle nel Comune di Spoleto.  

Il costo è di 2.900.000 euro ed è un completamento di interventi già realizzati lungo il corso d’acqua.  Dal ponte Unità d’Italia verso valle, le soglie e le briglie esistenti, realizzati in diversi periodi dal Consorzio della Bonificazione Umbra, sono state parzialmente danneggiate dai fenomeni erosivi della corrente di piena e necessitano di ripristino e protezione a monte e a valle. 

Alla attuazione degli interventi provvederà la Presidente della Regione in qualità di Commissario di governo e la tempistica prevista per la realizzazione decorrerà dalla data di pubblicazione del Decreto del Commissario di Governo che individua i soggetti attuatori degli interventi ed assegna i finanziamenti.

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