Valle d’Aosta, pavimentazione a basso impatto acustico lungo la SR 20 di Gressan

La SR 20 di Gressan è percorsa da 3 mln di veicoli l’anno. In primavera l’intervento di rifacimento con asfalto a basso impatto acustico

Foto di Joshua Woroniecki da Pixabay

Degrado precoce per la pavimentazione sperimentale in asfalto fonoassorbente

L’Assessore alle Finanze, Innovazione, Opere pubbliche e territorio, Carlo Marzi, informa sullo stato della strada regionale 20 di Gressan, oggetto lo scorso mese di ottobre di realizzazione di pavimentazione a basso impatto acustico, in quanto ricompresa in un piano d’azione sottoposto al Ministero dell’Ambiente per il miglioramento acustico, data l’alta percorrenza dell’asse stradale, stimata in oltre 3 milioni di veicoli all’anno.

La nuova pavimentazione in asfalto fonoassorbente, considerata sperimentale in quanto adottata ad oggi in pochissime realtà in Italia, ha subìto importanti fenomeni di precoce degrado a poche settimane dalla stessa, tali da procurare disagi e lamentele da parte dell’utenza. Nelle more dell’individuazione delle cause del degrado, l’Amministrazione regionale ha provveduto, già nello scorso mese di novembre, tramite l’appaltatore, al rifacimento di diversi tratti degradati sostituendo l’asfalto fonoassorbente con un conglomerato bituminoso “tradizionale”.

Nell’attesa dell’esecuzione dell’intervento di carattere definitivo che verrà realizzato nella prossima primavera, quando le temperature consentiranno di assicurare una stesura ottimale, l’Amministrazione ha provveduto a richiedere all’impresa appaltatrice un monitoraggio giornaliero del tratto stradale in oggetto, con la periodica pulizia completa della carreggiata dal materiale disgregato.
È inoltre in corso l’analisi delle cause che hanno determinato la criticità, al fine di poter proporre alla Direzione lavori una soluzione tecnico-operativa risolutiva.

Si evidenzia, infine, che tutte le operazioni descritte e quelle che verranno nel frattempo cantierizzate, compreso il completo rifacimento del tratto in questione nella primavera 2021, saranno a totale carico dell’Appaltatore e non determineranno quindi costi aggiuntivi per l’Amministrazione regionale.

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