
Decreti di pagamento per le imprese agricole
L’AGEA (Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura) ha emesso due decreti di pagamento il cui ammontare complessivo è di circa 100 milioni di euro.
Con questi due decreti di pagamento l’AGEA conferma il suo ruolo fondamentale in agricoltura: un attore economico strategico e un moltiplicatore del valore dell’agricoltura italiana nell’ambito della PAC (la Politica Agricola Comune).
Aiuti diretti alla campagna 2024
Il primo decreto di pagamento (in data 28 marzo 2025) riguarda gli aiuti diretti alla campagna 2024 (a valere sulla nuova programmazione PAC 2023-207): 75.624.087,49 euro (relativamente a 79.596 domande).
Circa 2 milioni di euro sono relativi all’accantonamento del fondo mutualistico nazionale Agricat.
Nello specifico, AGEA ha erogato più di 53 milioni di euro soprattutto per l’Eco-schema 2 (pagamento per inerbimento delle colture arboree) e per tutte le posizioni residue pagabili al momento relative all’Eco-schema 4 (sistemi foraggeri estensivi con avvicendamento).
Il 27 marzo AGEA ha emesso un decreto di pagamento di oltre 19 milioni di euro che riguarda la vecchia programmazione 2014-2022.
Si tratta in particolare degli aiuti relativi alle Misure non connesse a superfici e animali per le domande di pagamento riferite alle misure di trascinamento della programmazione PSR 2007-2013 (ovvero le regole sull’eleggibilità delle spese in transizione della programmazione PSR 2007-2013 a quello del 2014-2020) e alle misure della programmazione PSR 2014-2020.
Proroghe per la presentazione delle domande
AGEA Organismo Pagatore ha anche disposto alcune proroghe dei termini di presentazione delle domande per alcune misure di finanziamento che riguardano in particolare le filiere apistica, brassicola, canapa, frutta a guscio.
Con le istruzioni operative n. 26/2025 del 17 marzo 2025 haprorogato il termine per presentare la domanda di sostegno al 31 marzo 2025.
Prorogato anche il termine per la presentazione della domanda di saldo al 2 dicembre 2025.
Settore vitivinicolo
Novità anche per il settore vitivinicolo per quanto riguarda l’applicazione dell’intervento di ristrutturazione e riconversione dei vigneti.
AGEA Organismo Pagatore ha disposto la proroga del termine di presentazione delle domande di sostegno fino al 30 aprile 2025.
Inoltre, il termine per la definizione della graduatoria di finanziabilità, per la campagna 2025-2026, viene posticipataal 15 dicembre 2025.
Liquidità in tempi rapidi
Per produrre con continuità, l’agricoltura ha bisogno di disporre di liquidità in tempi rapidi.
«Se pensiamo che in Italia vengono erogati, ogni anno, 7 miliardi di fondi pubblici europei e AGEA ne gestisce 4,5 miliardi tra I pilastro (aiuti diretti) e II pilastro (sviluppo rurale), gestione del rischio e fondo nazionale indigenti, coinvolgendo oltre 600mila aziende agricole, l’impatto della nostra missione è chiaro», ha dichiarato Fabio Vitale, direttore di AGEA.
Vitale sottolinea inoltre il ruolo strategico di AGEA, dal momento che «la gestione dei fondi ha un impatto diretto sulla programmazione aziendale, sulla capacità di investimento, sulla fiducia del sistema pubblico e sulla competitività complessiva del comparto.
Con il piano nazionale dei pagamenti agricoli, AGEA sovrintende alla sostenibilità finanziaria dell’agricoltura italiana per l’attuazione efficace delle politiche europee del territorio».