
Contributi per la sostenibilità delle aziende agricole
La Regione Sardegna ha pubblicato il bando per la concessione di contributi alle aziende agricole che intendono realizzare opere per la ricerca e la raccolta di risorse idriche.
La finalità del bando è quella di erogare aiuti alle aziende agricole per realizzare riserve idriche e antincendio e ricercare risorse idriche nel sottosuolo in modo da garantire la loro vitalità e competitività.
L’ammodernamento delle strutture produttive è la precondizione per migliorare le prestazioni economiche e la sostenibilità delle aziende agricole.
La grave carenza di risorse idriche della Regione Sardegna
Il bando era molto atteso, essendo noti i problemi idrici della Sardegna.
Come ha dichiarato l’assessore all’Agricoltura Gian Franco Satta, «le stagioni siccitose sono sempre più frequenti e la carenza di risorsa idrica sta compromettendo anche le aree rurali servite dai consorzi di bonifica, come è successo nel distretto di Posada e dell’Ogliastra lo scorso anno e come sta avvenendo nella Nurra quest’anno.
Chiaramente le risorse, per quanto importanti, non saranno sufficienti a soddisfare tutte le richieste, ma questo è un primo stanziamento che consentirà a centinaia di aziende di potersi dotare di una riserva idrica per condurre la propria attività con maggiore sicurezza.
Abbiamo deciso di attribuire un punteggio superiore per quei territori che attualmente non sono serviti dai consorzi e che più di altri patiscono le difficoltà legate alla siccità con un occhio di riguardo per i giovani agricoltori con meno di 40 anni. Attendiamo di vedere le richieste e successivamente valuteremo eventuali stanziamenti ulteriori».
Usi e spese consentiti
Tali risorse possono essere destinate a usi diversi: irrigui, zootecnici, supporto alle attività di contrasto agli incendi.
Il bando ha stanziato 10,5 milioni di euro. I contributi coprono fino al 60% delle spese ammissibili, con un massimale di 50mila euro per singola azienda.
In particolare, possono ottenere il finanziamento le spese sostenute per:
- realizzazione di riserve idriche per accumulo e distribuzione di acqua a usi irrigui e zootecnici;
- costruzione di opere per la creazione di riserve antincendio;
- attività di ricerca, estrazione ed emungimento di risorse idriche sotterranee.
I beneficiari
Possono beneficiare del contributo le imprese con sede operativa nella Regione Sardegna attive nel settore della produzione primaria, iscritte nel registro delle imprese della CCIAA e in possesso di regolare fascicolo aziendale SIAN aggiornato al 31/12/2024.
Tali imprese devono realizzare gli investimenti sulle superfici aziendali localizzate esclusivamente nel territorio regionale. Gli investimenti devono riguardare la produzione di prodotti agricoli e zootecnici di cui all’allegato I del (TFUE) Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea, con esclusione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura.
Dove realizzare le opere
Le opere devono essere realizzate su superfici aziendali che si trovano nel territorio della Regione Sardegna. Tali superfici devono essere destinate alla produzione di prodotti agricoli e zootecnici; sono esclusi i prodotti che derivano da pesca e acquacoltura.
Presentazione delle domande
Le domande devono essere presentate dalle ore 12:00 del 6 ottobre 2025 fino alle ore 12:00 del 9 dicembre 2025, esclusivamente mediante la piattaforma informatica dedicata e secondo le condizioni meglio specificate nel bando.
Nel medesimo bando sono specificate tutti i requisiti necessari e le modalità per poter accedere al finanziamento.