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Ridurre le pratiche agricole nell’Unione Europea potrebbe migliorare il clima e la biodiversità?

Ridurre le pratiche agricole nell’Unione Europea potrebbe migliorare il clima e la biodiversità?
Foto di David Banning su Unsplash

Ottimizzare i risultati ambientali senza compromettere la sicurezza alimentare

Ridurre le pratiche agricole nell’Unione Europea potrebbe avere una funzione strategica nell’apportare benefici al clima e alla biodiversità?

La riduzione strategica delle pratiche agricole

La Politica Agricola Comune (PAC) è il quadro di riferimento della politica agricola dell’Unione Europea che ha come obiettivo la lotta ai cambiamenti climatici, la protezione delle risorse naturali e il miglioramento della biodiversità.

La ricerca Maximizing CAP impact: advancing climate, biodiversity and farm profutability through strategic action condotta nell’ambito del progetto LAMASUS giunge alla conclusione che la riduzione strategica delle pratiche agricole potrebbe produrre importanti benefici non solo per il clima e la biodiversità ma anche per le aziende agricole.

Il raggiungimento della neutralità climatica dell’UE

LAMASUS è un progetto che fa parte di Horizon Europe per il raggiungimento della neutralità climatica dell’Unione Europea. Vi aderiscono 17 partner provenienti da otto paesi europei: Austria, Germania, Paesi Bassi, Francia, Polonia, Spagna, Norvegia e Svizzera

Con la creazione di un sistema di modellizzazione innovativo e open access riesce ad anticipare i potenziali impatti delle politiche agricole e forestali e può aiutare i decisori politici a valutare i benefici ambientali ed economici delle politiche nel medio-lungo periodo.

L’identificazione delle aree idonee

La riduzione delle pratiche agricole intensive comprende la diminuzione dell’uso dei fertilizzanti, degli allevamenti intensivi e delle terre coltivate.

Scienziati e ricercatori sostengono da tempo i benefici ambientali della riduzione delle pratiche agricole intensive. Lo studio di LAMASUS va oltre: identifica le aree in cui si potrebbero mettere in pratica queste nuove pratiche agricole e sostiene che il miglioramento del clima e della biodiversità avverrebbe a un costo economico minimo.

Secondo i ricercatori i finanziamenti previsti per la PAC non sempre sono allineati ai differenti scenari delle regioni europee dove la riduzione delle pratiche agricole sarebbe più efficace.

Pertanto, ritengono necessario un cambio di visione se si vogliono ottimizzare i risultati ambientali.

Strategie per ottimizzare la politica agricola dell’UE

Lo studio identifica alcuni punti chiave per ottimizzare le strategie per la politica agricola dell’Unione Europea:

Finanziamenti della PAC e riduzione delle pratiche agricole

Secondo i ricercatori, i finanziamenti della PAC non sempre tengono conto del fatto che in alcune regioni la riduzione delle pratiche agricole sarebbe più efficace.

Pertanto, esortano i decisori politici a concentrare le loro azioni dove potrebbero produrre maggiore impatto per raggiungere gli obiettivi climatici senza compromettere la sicurezza alimentare.

Cinque sono le azioni che, secondo lo studio, potrebbero promuovere la riduzione delle pratiche agricole:

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