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Spighe Verdi 2025, cresce l’attenzione dei Comuni allo sviluppo rurale sostenibile

Spighe Verdi 2025, cresce l’attenzione dei Comuni allo sviluppo rurale sostenibile

Foto Confagricoltura

Spighe Verdi 2025, cresce l’attenzione dei Comuni allo sviluppo rurale sostenibile
Foto Confagricoltura

Un percorso volontario, rigoroso e trasparente

Le Spighe Verdi 2025 stanno ai Comuni rurali come la Bandiera Blu sta alle località turistiche balneari.

Nella decima edizione, 90 Comuni rurali hanno ricevuto il riconoscimento di Spighe Verdi 2025. Un aumento rispetto ai 75 premiati del 2024. Complessivamente, ci sono stati 17 nuovi ingressi mentre solo 2 Comuni non sono stati confermati.

Località rurali protagoniste del futuro sostenibile

I 17 nuovi ingressi sono il migliore indicatore della crescente attenzione delle amministrazioni locali alla creazione di uno sviluppo rurale sostenibile.

Un significativo segnale di cambiamento dei territori e delle comunità: «La buona gestione del territorio, la qualità ambientale e il benessere delle comunità diventano priorità e strumenti di crescita», ha sottolineato Claudio Mazza, presidente della Fondazione FEE Italia.

Essere Spighe Verdi richiede impegno costante, visione amministrativa e capacità di coinvolgimento del tessuto sociale e produttivo del territorio: «Ogni nuovo Comune che si certifica Spighe Verdi si fa ambasciatore del Made in Italy, testimone virtuoso di buone pratiche, di innovazione agricola, educazione ambientale, valorizzazione delle tradizioni locali e cura del paesaggio, rendendo il programma uno strumento efficace e attrattivo, ma anche di trasformazione positiva e duratura delle comunità rurali».

Come si diventa Spighe Verdi?

Potremmo dire che volontà, motivazione e impegno sono tre condizioni essenziali per avanzare la propria candidatura e per mantenere la posizione.

Infatti, grazie alla volontà dell’amministrazione comunale inizia il percorso di miglioramento che deve essere condiviso dalla comunità e dalle imprese, in particolar modo da quelle agricole.

Spighe Verdi è un efficace strumento di valorizzazione del patrimonio rurale, ricco di risorse naturali e culturali, anche in un’ottica di occupazione.

In questo programma l’agricoltura ha un ruolo prioritario: è da qui che inizia la vera rivoluzione culturale.

La collaborazione con Confagricoltura sottolinea l’importanza delle pratiche agricole sostenibili, dell’economia circolare, della tutela del paesaggio e della valorizzazione delle produzioni tipiche per il benessere delle comunità rurali.

Dalla Bandiera Blu alle Spighe Verdi

La FEE – Foundation for Environmental Education, l’organizzazione presente in 81 Paesi che rilascia le bandiere blu alle località turistiche balneari, ha pensato di istituire un analogo riconoscimento per i Comuni rurali.

Le Spighe Verdi hanno l’obiettivo di accompagnarli in un percorso virtuoso in cui le politiche di gestione del territorio sono indirizzate alla conservazione dell’ambiente e al miglioramento della vita della comunità.

La valutazione per individuare i Comuni più virtuosi segue uno schema rigoroso a cui hanno partecipato, tra gli altri, il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, il Ministero per il Turismo, il CNR, i Carabinieri e Confagricoltura.

Spighe Verdi 2025 non è un traguardo, ma un impegno continuo

«Spighe Verdi 2025 conferma la sua funzione strategica per la crescita dei Comuni rurali e delle aree interne del nostro Paese.

L’agricoltura è protagonista di questo percorso: dalle pratiche sostenibili all’economia circolare, dalla tutela del paesaggio alla valorizzazione delle produzioni tipiche e dell’accoglienza.

Il riconoscimento Spighe Verdi non è un traguardo, ma un impegno continuo: significa promuovere turismo esperienziale, cultura enogastronomica, servizi sostenibili e competitività per le comunità locali.

Investire in sostenibilità, innovazione e bellezza significa garantire sviluppo socioeconomico e nuove opportunità per luoghi ricchi di storia e tradizioni, spesso poco conosciuti, ma con enormi potenzialità», ha dichiarato Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura.

Spighe Verdi 2025, cresce l’attenzione dei Comuni allo sviluppo rurale sostenibile
Immagine Confagricoltura

67 indicatori

Spighe Verdi 2025 è un programma che la Fondazione FEE Italia condivide con Confagricoltura.

Insieme hanno messo a punto un set di 67 indicatori per fotografare le politiche di gestione del territorio e farle diventare più sostenibili. Tali indicatori possono anche variare, in un’ottica di continuo miglioramento.

Tra quelli attualmente considerati ricordiamo:

16 macro-aree

Le Spighe Verdi 2025 assegnate in 15 Regioni

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