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Bonus Case popolari, pubblicato il Decreto che assegna 1,381 mld all’efficientamento 

Bonus Case popolari, pubblicato il Decreto che assegna 1,381 mld all'efficientamento 

E’ entrato in vigore il 23 maggio 2025 il decreto del 9 aprile 2025 del Ministro per gli Affari europei, le Politiche di coesione e il PNRR, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze (MEF) che implementa i fondi destinati all’efficienza energetica per il Bonus Edilizia Popolare (ERP). La misura diventa ufficialmente operativa attivando le disposizioni della Missione 7 Investimento 17 del Capitolo REPowerEU del PNRR per intervenire su larga scala nella riqualificazione energetica degli immobili di edilizia pubblica e da quelli occupati da famiglie a basso reddito.

Valore dell’investimento per l’ERP: 1 miliardo e 300 mila euro

Il Decreto è stato lanciato dalla Legge di Bilancio 2025 ed ha ricevuto il via libera in conferenza unificata lo scorso marzo. L’obiettivo sarà quello di migliorare l’efficienza energetica delle case popolari ERP e dei condomini abitati da famiglie a basso reddito, con una soglia minima del 30% in risparmio energetico.

A disposizione del Bonus Edilizia Popolare ci sono 1 miliardo e 331 mila euro per incentivare investimenti privati e migliorare l’accesso ai finanziamenti per le ristrutturazioni energetiche.

I progetti dovranno essere presentati da ESCo certificate (Energy Service Company) ed individuate in base a tre linee di intervento per la riqualificazione di: 

Il soggetto attuatore sarà il GSE, mentre saranno SACE e Cassa Depositi e Prestiti ad agire come partner di finanziamento. 

La sovvenzione avverrà:

Gli interventi ammessi al Bonus Edilizia Popolare

Gli interventi ammessi al finanziamento da 1,331 miliardi sono esplicitati nell’Allegato 1 e prevedono:

  1. isolamento termico di superfici opache delimitanti il volume climatizzato;
  2. sostituzione di chiusure trasparenti comprensive di infissi delimitanti il volume climatizzato;
  3. installazione di sistemi di schermatura e/o ombreggiamento e/o sistemi di filtrazione solare esterni per chiusure trasparenti con esposizione da Est-sud-est a Ovest, fissi o mobili, non trasportabili;
  4. sostituzione di sistemi per l’illuminazione d’interni e delle pertinenze esterne degli edifici esistenti con sistemi efficienti di illuminazione;
  5. installazione di tecnologie di gestione e controllo automatico (building automation) degli impianti termici ed elettrici degli edifici con classe di efficienza B o superiore, come definita dalla norma UNI EN ISO 52120-1 e successive modifiche o integrazioni, ivi compresa l’installazione di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore;
  6. installazione di impianti solari fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo, presso l’edificio, nelle relative pertinenze, o in aree nella disponibilità del soggetto beneficiario sottese alla medesima cabina primaria a condizione che l’intervento sia realizzato congiuntamente alla sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale dotati di pompe di calore elettriche.
  7. sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale, anche combinati per la produzione di acqua calda sanitaria, dotati di pompe di calore, elettriche, utilizzanti energia aerotermica, geotermica o idrotermica, unitamente all’installazione di sistemi di contabilizzazione del calore per gli impianti con potenza termica utile superiore di 200 kW;
  8. installazione di impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria e/o ad integrazione dell’impianto di climatizzazione invernale, anche abbinati a sistemi di solar cooling, per la produzione di energia termica per processi produttivi o immissione in reti di teleriscaldamento e teleraffreddamento. Nel caso di superfici del campo solare superiori a 100 m2 è richiesta l’installazione di sistemi di contabilizzazione del calore;
  9. interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con l’allaccio a sistemi di teleriscaldamento efficienti, anche se contestualmente funzionali alla climatizzazione estiva;
  10. sostituzione funzionale o sostituzione totale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale utilizzanti unità di microcogenerazione alimentati da fonti rinnovabili. 

Come richiedere il Bonus Edilizia Popolare

Da quanto si apprende dal Decreto, entro il 30 giugno 2025, la Struttura di missione dovrà trasferire: 

Entro il 23 luglio (2 mesi dopo l’entrata in vigore) si dovrà sottoscrivere l’accordo tra le parti, definendo le modalità di sovvenzione  sulla base di SAL, la rendicontazione e l’erogazione dei fondi. A quel punto le ESCo potranno partire con la presentazione dei progetti.

Scarica il testo del Decreto Efficientamento Edilizia Residenziale Popolare

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