
C’è tempo fino al 6 maggio 2025 per presentare la domanda per accedere agli incentivi per le MPMI “Imprese Borghi”
Invitalia ha aperto le domande per partecipare alla missione del PNRR “Attrattività dei borghi storici – Linea A”. Gli incentivi rivolti alle MIPMI, permetteranno di avviare progetti di rigenerazione culturale, sociale economica e sostenibilità ambientale dei 294 borghi a rischio abbandono o abbandonati individuati dalla missione. Questo nuovo avviso individua 5 borghi destinatari che, raccogliendo l’invito del Ministero della Cultura, hanno deciso di attivare in maniera coordinata l’erogazione dei contributi alle imprese grazie al supporto di Invitalia.
I 5 Borghi del progetto e la dotazione di 2,9 milioni di euro
La dotazione finanziaria complessiva per gli incentivi alle MPMI che decideranno di aderire ai progetti per questi 5 Borghi storici ammonta complessivamente a 2,9 milioni di euro.
I Comuni che promuovono l’iniziativa sono:
- Acquapendente (VT), 470.000 euro
- Calascio (AQ) 376.000 euro
- Castel del Giudice (IS) 352.500 euro
- Recoaro Terme (VI) 353.440 euro
- Rionero in Vulture/Atella (PZ) 1.410.000 euro.
I singoli avvisi sono pubblicati sul sito di Invitalia. Le domande potranno essere presentate dal 31 marzo 2025 fino al 6 maggio 2025 sempre attraverso l’area dedicata di Invitalia.
Chi può accedere al progetto Imprese Borghi
Possono accedere agli incentivi le MPMI già costituite o da costituire, incluse le ditte individuali e le società cooperative; le persone fisiche, le associazioni no-profit anche non riconosciute ed Enti del Terzo Settore iscritti o in corso di iscrizione al RUNTS, ad esclusione dei soggetti già coinvolti in iniziative di partenariato pubblico-privato nell’ambito dei progetti pilota di rigenerazione.
Quali progetti possono beneficiare degli incentivi
L’avviso è destinato a progetti imprenditoriali nel campo delle attività culturali, creative, turistiche, commerciali, agroalimentari e artigianali, destinati a rilanciare le economie locali valorizzando i prodotti, i saperi e le tecniche del territorio. È esclusa la produzione primaria di prodotti agricoli.
A quanto ammonta l’agevolazione
L’agevolazione alle MPMI è concessa:
- sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura del 90% dell’iniziativa imprenditoriale ammissibile,
- per un importo massimo di 75.000 euro.
La percentuale è elevabile al 100% nel caso di:
- nuove imprese, da costituirsi entro 60 giorni dal provvedimento di concessione del contributo;
- imprese già costituite a prevalente titolarità di giovani o donne.
Fermo restando il contributo massimo di 75.000 euro, i progetti proposti possono avere un valore massimo di 150.000 euro e dovranno essere avviati dopo la presentazione della domanda.
Inoltre il contributo non è cumulabile con altre agevolazioni pubbliche per le stesse spese sostenute.
Cos’è l’incentivo Imprese Borghi
L’incentivo Imprese Borghi promuove l’avvio o il consolidamento di iniziative imprenditoriali nei territori dei 294 comuni assegnatari delle risorse indicate nell’Avviso per la rigenerazione culturale, sociale ed economica dei borghi a rischio abbandono o abbandonati.
La dotazione finanziaria complessiva è di 188 milioni di euro previsti dal PNRR, Missione 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, Componente 3 – Cultura 4.0 (M1C3) e Misura 2 “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale” – Investimento 2.1: “Attrattività dei borghi storici”.