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Modulistica Salva Casa, il Quaderno ANCI con tutte le novità

Modulistica Salva Casa, il Quaderno ANCI con tutte le novità
credits: freepik

Ci sarà tempo fino al 23 maggio per aggiornare la Modulistica al Salva Casa modificando  Scia, Cila e PdC di Comuni e Regioni, in attuazione a quanto approvato dalla Conferenza Unificata qualche giorno fa. Un passaggio fondamentale per poter sanare gli abusi edilizi che rientrano nel perimetro della Legge n.105/2024, prima Dl n.69/2024, ma che resterà preliminare fino a che gli enti locali non avranno messo nero su bianco le indicazioni approvate. Come procedere dunque a sanare quelle difformità rientranti nei numerosi cambiamenti apportati al TUE dpr n.380/2001 quali la doppia conformità in sanatoria, variazioni essenziali, varianti ante ‘77, la sanatoria di difformità parziali su immobili vincolati, il recupero dei sottotetti, le nuove tolleranze costruttive ed i cambi di destinazione d’uso senza opere?

Ancora una volta è l’Anci ad anticipare le esigenze di cittadini ed enti locali, pubblicando un nuovo Quaderno dedicato proprio alla modulistica Salva Casa.

Il Quaderno Anci sulla Modulistica Salva Casa

All’interno del Quaderno operativo n.56, realizzato sulle Linee di indirizzo pubblicate dal MIT, ANCI ha sintetizzato le novità più significative, inserendo sul finale anche un fac-simile della possibile modulistica da utilizzare per:

I moduli unici per attestare lo Stato Legittimo

Il primo capitolo del Quaderno ANCI sulla modulistica Salva Casa si apre con le possibilità offerte dalla Legge n.105/2024 per attestare lo stato legittimo secondo le modifiche apportate al comma 1 dell’articolo 9-bis del TUE. 

Le modalità per attestare lo stato legittimo sono: 

Come sanare un cambio di destinazione d’uso 

Altro importante tema sul quale si attendeva la modulistica Salva Casa sono i cambi di destinazione d’uso. La norma consente il mutamento della destinazione d’uso della singola unità immobiliare, stabilendo il principio dell’indifferenza funzionale tra destinazioni d’uso omogenee, così come individuate dalla legge statale o regionale.  

Nel merito, il cambio di destinazione d’uso è sempre consentito, ovviamente nel rispetto delle normative di settore e ferma restando la possibilità per gli strumenti urbanistici comunali di fissare specifiche condizioni: 

La modulistica necessaria in base da utilizzare è raccolta in due utilissime tabelle estrapolata dal Quaderno ANCI:

Cambio destinazione nella stessa categoria funzionale:

TIPOLOGIACASISTICAPROCEDURA
Mutamento senza opere singola UI sempre consentito SCIA ordinaria
Mutamento con opere singola UI sempre consentito Titolo abilitativo in base ai lavori da fare (non meno di SCIA ordinaria) 
Mutamento senza opere intero edificio sempre consentito SCIA ordinaria
Mutamento con opere intero edificio Consentito salva diversa previsione leggi regionali o strumenti urbanistici comunaliTitolo abilitativo in base ai lavori da fare (non meno di SCIA ordinaria) 
Mutamento con o senza opere UI poste al primo piano fuori terra o seminterrate Consentito in base a norme regionali ove dispongano in proposito Titolo abilitativo in base ai lavori da fare (non meno di SCIA ordinaria) 

Cambio destinazione in diverse categoria funzionale:

TIPOLOGIACASISTICAPROCEDURA
Mutamento senza opere singola UI Sempre consentito in zona A, B o C, o equipollenti, per le categorie indicate al comma 1-ter, art. 23-ter SCIA ordinaria 
Mutamento con opere singola UI Sempre consentito in zona A, B o C, o equipollenti, per le categorie indicate al comma 1-ter, art. 23-terTitolo abilitativo in base ai lavori da fare (non meno di SCIA ordinaria)
Mutamento senza opere intero edificio Consentito salva diversa previsione leggi regionali e strumenti urbanistici SCIA ordinaria
Mutamento con opere intero edificio Consentito salva diversa previsione leggi regionali e strumenti urbanistici Titolo abilitativo in base ai lavori da fare (non meno di SCIA ordinaria) 
Mutamento con o senza opere UI poste al primo piano fuori terra o seminterrate Consentito in base a norme regionali ove dispongano in proposito Titolo abilitativo in base ai lavori da fare (non meno di SCIA ordinaria) 

La Modulistica Salva Casa per sanare difformità in tolleranza

Un capitolo a parte nel Quaderno ANCI meritano le Tolleranze costruttive ed esecutive, la cui rete si è decisamente allargata in seguito alle modifiche fortemente volute dal Ministro Salvini e poi inserite nella sanatoria. 

Alla luce delle novità introdotte dalla Legge 105/2024 ad oggi sono considerati legittimi gli interventi che non rispettano l’altezza, i distacchi, la cubatura, la superficie coperta e ogni altro parametro delle singole unità immobiliari che rientrano nelle seguenti tolleranze costruttive:

Il documento Anci si sofferma poi su tutti i casi particolari di difformità dai meno gravi ai più importanti, sottolineando la procedura da seguire a seconda dell’abuso commesso. Un regolamento a parte meritano tutte le difformità considerabili varianti a progetti autorizzati prima del 1977 (ante Bucalossi).

Come determinare la gravità di un abuso 

Un aspetto estremamente importante a cui dedica spazio il Quaderno ANCI è inoltre la differenziazione degli abusi in base alla loro gravità. 

In questo caso si potrà distinguere per:

Sanatoria di verande, sottotetti ed il nuovo regime di edilizia libera

Il vademecum si chiude poi dedicando un capitolo alle modalità di sanatoria dei sottotetti, ai nuovi regimi di edilizia libera ed all’ottenimento del certificato di agibilità. 

Rientrano in questo capitolo le sanatorie delle vetrate, VePa, la chiusura dei porticati, ma anche il recupero dei sottotetti ed il nuovo regime approvato dal Salva Casa per i “micro appartamenti”, considerati agibili anche se sotto i 28 mq. 

I moduli fac simile

L’appendice del documento di ANCI è probabilmente la parte più rilevante: la modulistica Salva Casa fac simile che Regioni e Comuni potrebbero utilizzare per aggiornare i propri sistemi. In questo caso ANCI fornisce modelli di riferimento per: 

In tutti i casi i fac-simile sono aggiornati alle novità su tolleranze, stato legittimo, regolarità urbanistica, descrizione delle opere da sanare e sanzioni. 

Scarica il Quaderno ANCI sul Salva Casa.

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