
L’obbligo di dotarsi di una patente a crediti per operare nei cantieri edili è in vigore dal 1° novembre 2024
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha pubblicato il regolamento contenente le procedure necessarie per poter accedere al portale dedicato alla patente a punti per l’edilizia, il nuovo documento di qualificazione obbligatorio per le imprese ed i lavoratori autonomi che operano nei cantieri edili, mobili e temporanei.
La procedura è stata pubblicata con il Decreto Direttoriale del 27 giugno 2025, n. 43, e si adegua anche alle richieste del Garante della Privacy sulla disponibilità dei dati consultabili attraverso il portale dedicato.
Per conoscere tutto sulla patente a crediti per i cantieri consulta la nostra Guida
Come funziona la patente a punti in edilizia
L’obbligo di dotarsi di una patente a punti per l’edilizia è stato introdotto dall’art.29 del decreto legge 19/2024 e si rivolge ai lavoratori autonomi e alle imprese che operano nei cantieri edili, temporanei o mobili, ad esclusione di coloro che effettuano solo forniture o prestazioni intellettuali.
Il certificato attesta la qualificazione dell’impresa (o del lavoratore) tenendo fede alla regolarità contributiva, agli adempimenti di formazione ed alla sicurezza sul lavoro.
La patente a punti per l’edilizia parte con un ammontare iniziale di 30 crediti, decurtabili o aumentabili; con meno di 15 punti non è più possibile operare in cantiere.
Il Portale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro INL
La richiesta per ottenere la patente a punti per l’edilizia si effettua attraverso il portale dell’INL.
Possono consultare i dati tutti i soggetti indicati nel decreto 43/2025 dell’Ispettorato ovvero:
- titolari della patente o loro delegati;
- pubbliche amministrazioni;
- rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriale;
- organismi paritetici iscritti nel Repertorio nazionale;
- responsabile dei lavori;
- coordinatori per la sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione dei lavori;
- soggetti che intendono affidare lavori o servizi ad imprese o lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili.
Le informazioni concernenti la patente a crediti sono ripartite nelle seguenti sezioni:
- Riepilogo impresa/lavoratore autonomo: Ragione Sociale/Nome Cognome lavoratore autonomo; Codice Fiscale; Paese;
- Richiedente la patente: Nome e Cognome; Codice Fiscale; Ruolo (Legale Rappresentante/Delegato);
- Riepilogo Patente: Numero Patente; Data di Rilascio; Stato Patente (attiva/sospesa);
- Punteggio Patente: Punteggio iniziale; Punteggio attuale;
- Data fine sospensione della patente (informazione disponibile solo laddove risulti una patente “sospesa”);
- Provvedimenti definitivi: numero crediti decurtati in relazione a ciascuna violazione e data decurtazione.
Quali dati sono consultabili
I dati sono consultabili in base al diritto d’accesso stabilito: il titolare dell’impresa avrà accesso a tutte le aree, mentre le pubbliche amministrazioni e le organizzazioni sindacali potranno visualizzare solo le sezioni dedicate a verifiche e controlli.