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Piano Casa Italia: stanziati i primi 660 mln per la riforma del Testo Unico Edilizia

Piano Casa Italia: stanziati i primi 660 mln per la riforma del Testo Unico Edilizia
via depositphotos.com

Il 17 giugno si è svolto, presso il Ministero delle Infrastrutture, il quinto incontro del Tavolo Casa, dedicato alla definizione di una nuova strategia politica, finanziaria e sociale per l’abitare. Numerosi i temi affrontati, che confluiranno nel prossimo Piano Casa Italia, elaborato sulla base delle consultazioni svolte nei mesi scorsi e che hanno coinvolto i principali Enti e Associazioni di categoria.

Stanziati i primi 660 milioni di euro per riscrivere il TUE

L’incontro ha confermato un approccio collaborativo da entrambe le parti ed ha permesso di stilare un programma strategico indirizzato a contrastare il disagio abitativo, rilanciare le politiche abitative e riorganizzare l’offerta esistente.

Per questa prima fase di avvio e sperimentazione sono state stanziati 660 milioni di euro che consentiranno di sviluppare gli obiettivi chiave del Piano Casa Italia e che includono: 

Dall’esito delle consultazioni del Tavolo casa sono inoltre emerse importanti considerazioni sulla riforma del Testo Unico Edilizia. 

Testo Unico Edilizia: parola d’ordine semplificare

Il primo elemento d’accordo sul quale si tenterà di lavorare è la semplificazione. Le disposizioni saranno inserite in una legge delega che consentirà di:

Il ministro Salvini ha ribadito l’impegno del Governo a modernizzare il settore edilizio e a proseguire il dialogo con tutti gli attori per un’attuazione rapida ed efficiente delle riforme, a favore di cittadini e famiglie. La speranza è che la semplificazione promessa dal Piano Casa Italia non si trasformi nell’ennesima legge composta da una moltitudine di modifiche a posteriori tali da far perdere la rotta anche al più attento degli operatori.

Il programma completo del Piano Casa Italia è disponibile qui per il download.

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