Rinnovabili

Via libera a 1,38 mln di fondi PNRR per la riqualificazione dell’edilizia pubblica

Riqualificazione edilizia pubblica: via libera al DM che assegnerà 1,38 mln
Immagine di freepik

Ha ricevuto il via libera lo schema di decreto del Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, realizzato di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, per attuare la riqualificazione dell’edilizia pubblica, sociale e dei condomini a basso reddito.

Parte integrante dell’investimento 17 della Missione RePowerEU del PNRR, il testo attua quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2025 sull’efficientamento energetico dell’edilizia pubblica.

Sovvenzioni solo alle ESCo

La bozza approvata dalla Conferenza Unificata e che dovrebbe trovare attuazione nei prossimi giorni, contiene le modalità di erogazione del Bonus Edilizia Popolare EPR che si pone quale obiettivo il miglioramento energetico almeno del 30% in termini di efficienza. 

Per ricevere il sostegno finanziario sarà indispensabile coinvolgere le ESCo a cui sarà destinata in via esclusiva la sovvenzione pari al 65% del costo degli interventi e, su richiesta, in un prestito non superiore al 35% del costo degli interventi, erogato dalle banche convenzionate. 

L’investimento totale stanziato è pari a 1,381 milioni di cui 1,331 destinati alle sovvenzioni e 50 mln destinati ai prestiti.

Cos’è una ESCo

Le ESCo, letteralmente Energy Service Company, sono imprese che forniscono tutti i servizi tecnici, commerciali e finanziari necessari per realizzare un intervento di efficienza energetica. Attraverso Contratti di Prestazione Energetica (EPC), queste imprese offrono la garanzia dei risultati sugli interventi effettuati ed il finanziamento tramite terzi. 

Le ESCO inoltre offrono servizi di monitoraggio continuo dei consumi energetici per identificare eventuali sprechi o anomalie, e forniscono strumenti e sistemi per una gestione ottimale dell’energia.

Per riassumere, gli obiettivi di una ESCo sono: ridurre i consumi energetici, migliorare l’efficienza, ridurre i costi operativi e promuovere una gestione sostenibile dell’energia.

I progetti interessati dal Bonus EPR Edilizia pubblica

Il Decreto Ministeriale che regola l’erogazione dei finanziamenti individua tre linee di intervento:

Oltre ad assicurare un miglioramento energetico almeno pari al 30%, i progetti dovranno comunque riguardare edifici non beneficiari di sovvenzioni  da sovvenzioni negli ultimi 5 anni e dotati di un progetto di fattibilità economica. 

Tra gli interventi agevolabili con il Bonus riqualificazione edilizia pubblica anche:

Tutti i progetti di riqualificazione dovranno essere presentati dalle ESCo al GSE che avrà modo di valutarli e selezionare i progetti agevolabili determinando il valore incentivabile. 

Exit mobile version