Rinnovabili

Sanatoria sismica e Salva Casa: quando serve la doppia conformità

Sanatoria sismica e Salva Casa: quando serve la doppia conformità
via depositphotos.com

Come funziona la sanatoria sismica alla luce del Salva Casa? 

Un immobile storico oggetto di lavori di manutenzione straordinaria che hanno comportato un “abuso” andando ad eccedere i limiti del progetto originario, può essere sanato? E in questo caso andrà applicata la sanatoria ordinaria con “doppia conformità” o basterà appellarsi alla sanatoria semplificata Salva Casa per opere strutturali? Le risposte in una sentenza del Consiglio di Stato.

Quando è possibile sanare opere strutturali in manutenzione straordinaria

Con la sentenza n.2965/2025 il Consiglio di Stato si è trovato ad esprimere un parere su una sentenza del TAR che ha annullato una sanatoria sismica rilasciata dal Comune per lavori edilizi in un immobile storico.
La vicenda sottoposta al CdS può essere così sintetizzata:

In questo caso dunque, non è stato possibile sanare opere strutturali in manutenzione straordinaria in quanto il progetto non risultava conforme alla normativa vigente al momento della domanda. 

Ma la sanatoria sismica del Salva Casa ha semplificato il requisito della “doppia conformità” ai regolamenti edilizi ed urbanistici. Appellarsi alla sanatoria della Legge n.105/2024 avrebbe dunque salvato la proprietaria dal rigetto della sentenza?

Differenza tra sanatoria ordinaria e sanatoria semplificata post Salva Casa

Prima di tutto è bene chiarire cosa si intenda per Sanatoria ordinaria. La sanatoria ordinaria è regolata dall’articolo 36 del Testo Unico Edilizia (TUE) il quale stabilisce che per sanare interventi realizzati in assenza o difformità dal permesso di costruire o dalla SCIA è necessario rispettare la “doppia conformità”, ovvero l’intervento deve:

Il Salva Casa (Legge n.105/2024) ha introdotto una procedura semplificata per la sanatoria edilizia, come vedremo tra poco, estendendo l’applicazione anche alla sanatoria sismica delle opere strutturali.

Cosa si intende per sanatoria sismica secondo il Salva Casa

Il Salva Casa ha introdotto l’articolo 36-bis nel Testo Unico Edilizia, modificando la sanatoria semplice e riducendo il carico della “doppia conformità”. 

Secondo la conformità semplificata del Salva Casa (art.36-bis TUE) è possibile ottenere la sanatoria se l’intervento da sanare risulta conforme:

Come già ricordato inoltre, il Salva Casa ha introdotto la sanatoria sismica per abusi edilizi strutturali, sempre rispettando i requisiti di conformità alle norme.

I limiti della sanabilità per interventi strutturali non autorizzati

Chiarito il quadro normativo, vediamo come mai il Consiglio di Stato ha invece respinto la sanatoria sismica dell’immobile storico. 

La proprietaria si era appellata al CdS per tre motivi:

Ma il Consiglio di Stato ha respinto l’appello, confermando quanto stabilito dal TAR in quanto: 

Nel caso di abusi parziali o variazioni essenziali, l’art. 36-bis TUE consente allo Sportello Unico il rilascio della sanatoria Salva Casa anche per interventi sismici, se contestualmente vengono eseguiti interventi, anche strutturali, che adeguino l’opera alla normativa vigente.

In caso contrario, per gli interventi sanabili secondo la procedura ordinaria (art.36 TUE), la regolarizzazione potrà avvenire solo dopo la conclusione del procedimento penale, nel rispetto del principio della doppia conformità strutturale e urbanistica.

Per approfondire ti consigliamo la nostra GUIDA al SALVA CASA con pdf e infografica scaricabile.

Exit mobile version