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Cuter (JinkoSolar): efficienza e innovazione tecnologica chiave per la transizione

JinkoSolar Intervista Alberto Cuter, Vice presidente Italia e America Latina di JinkoSolar - KEY EXPO 2026

Alberto Cuter, Vice presidente Italia e America Latina di JinkoSolar - KEY EXPO 2026

Intervista a Alberto Cuter, Vice presidente Italia e America Latina di JinkoSolar - KEY EXPO 2026

L’efficienza dei moduli e la solidità della catena del valore sono i pilastri fondamentali per sostenere la crescita del fotovoltaico, in un mercato che chiede sempre più qualità e prestazioni garantite. A sottolinearlo è Alberto Cuter, Vice President Italy & Latin America di JinkoSolar, intervistato da Rinnovabili a margine di KEY 2026 in occasione di un doppio anniversario per l’azienda: 20 anni dalla fondazione e 15 di presenza nel nostro Paese.

“Siamo orgogliosi di annunciare che proprio in questi giorni abbiamo raggiunto lo storico traguardo di 400 GW venduti a livello mondiale”, spiega Cuter. “Lo abbiamo celebrato qui a Key Energy, insieme ai 20 anni dalla fondazione di JinkoSolar e ai 15 anni di presenza in Italia. Abbiamo aperto a marzo del 2011 e siamo ancora presenti anzi, siamo cresciuti in maniera molto importante”.

Sul fronte dell’innovazione, il 2026 segna il debutto di soluzioni che spostano in avanti i confini della resa energetica: “Stiamo presentando la nostra nuova linea Tiger 3.0, che in questo momento è lo stato dell’arte della tecnologia TOPCon”, evidenzia il manager di JinkoSolar. “In particolare presentiamo un prodotto da 670 W con un’efficienza che arriva quasi al 25%. Mi ricordo che quando abbiamo iniziato in JinkoSolar l’efficienza dei moduli era dell’11,5%: l’azienda ha contribuito moltissimo alla transizione aumentando la tecnologia, migliorando l’efficienza e lavorando per avere moduli efficienti a un costo interessante per impianti residenziali, commerciali, industriali e soprattutto utility scale”.

Lo sguardo è però già rivolto al futuro prossimo e all’industrializzazione delle celle tandem perovskite-TOPCon: “Abbiamo raggiunto già in laboratorio l’efficienza incredibile del 34,8%”, sottolinea Cuter. “Normalmente, quando si porta a livello industriale si perde un 2-3%, quindi ci dobbiamo aspettare nei prossimi anni moduli tandem TOPCon con perovskite che possano superare il 30% di efficienza. Rispetto al 25% attuale, si tratta di un altro step tecnologico molto, molto importante”.

Lo sguardo è però già rivolto al futuro prossimo con prospettive solide nonostante le recenti fluttuazioni del mercato. “Stiamo vedendo un buono sviluppo in tutti i segmenti, dal residenziale al commerciale e industriale”, conclude Cuter. “Nel primo trimestre di quest’anno abbiamo ordini per molto più del doppio rispetto allo stesso periodo del 2025. Ci sono le condizioni, dai fondi PNRR all’ultimo Agrisolare, per poter pensare a un 2026 e a un 2027 molto, molto interessante”.

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