
Promuovere le aziende che portano avanti un modello di business innovativo e sostenibile, facendo perno sulla responsabilità sociale d’impresa. Generando un impatto positivo sul tessuto sociale e ambientale, senza rinunciare all’efficienza economica. È l’obiettivo del decreto sulle imprese impact firmato dal ministro delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), Adolfo Urso, il 7 aprile.
Con l’istituzione di un Comitato consultivo per le imprese impact, il governo vuole favorire la diffusione e il consolidamento di quegli imprenditori che, oltre a perseguire il profitto, mettono al centro il benessere sociale e ambientale.
Decreto imprese impact, il ruolo del Comitato consultivo
Il decreto imprese impact prevede la creazione di un Comitato che opererà presso la direzione generale per la politica industriale, la riconversione e la crisi industriale, l’innovazione, le PMI e il Made in Italy del MIMIT. Questo organo si occuperà di:
- Analisi e proposte legislative: saranno condotte attività di analisi approfondita e lo sviluppo di proposte legislative e regolamentari mirate a favorire lo sviluppo delle imprese impact.
- Promozione di certificazioni: verrà stimolata l’adozione di una certificazione che riconosca l’impegno delle aziende nel perseguire politiche innovative e responsabili.
- Raccolta e analisi dati: il Comitato curerà la raccolta e l’analisi di dati utili a monitorare e promuovere le migliori pratiche nelle aree di riferimento.
- Redazione di relazioni annuali: verrà redatta una relazione annuale, con analisi, proposte operative e raccomandazioni strategiche per i ministeri competenti.
- Premiazione delle eccellenze: verrà istituito un premio annuale destinato alle imprese impact e ai progetti che si distinguono per il loro elevato impatto sociale, ambientale ed economico.
Il Comitato sarà composto da un Presidente, 2 esperti nominati dal MIMIT e da rappresentanti provenienti da diversi settori istituzionali e del territorio, come il Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità e il Dipartimento per le Pari Opportunità, oltre ai ministeri del Lavoro e del MEF. Saranno inoltre coinvolte associazioni di categoria, rappresentanti del Terzo Settore, del mondo accademico, imprenditoriale e delle startup.
Per garantire la massima rappresentatività, il ministero a breve indirà un bando per la selezione delle associazioni di categoria delle imprese sociali e familiari, nonché delle startup. Che saranno poi selezionate da una commissione interna secondo criteri di merito e competenza.
Il mandato del Comitato durerà 3 anni, con la possibilità di riconferma per un solo ulteriore mandato.