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Dazi, Trump la spunta sul Giappone: accordo al 15%, in cambio di riso americano e 550 mld di investimenti

Dazi, Trump la spunta sul Giappone: accordo al 15%, in cambio di riso americano e 550 mld di investimenti
Immagine creata con IA

Stati Uniti e Giappone hanno trovato l’accordo. Stiamo parlando dei dazi. Ed è il solito presidente Donald Trump ad annunciare l’importante intesa commerciale da 550 miliardi di dollari, cifra monstre che il paese nipponico investirà in America.

In cambio, pagherà “solo” il 15% di dazi sull’export verso gli Usa. “E’ l’accordo forse più importante mai fatto – afferma Trump sul suo social Truth -. Creerà migliaia di posti di lavoro“. Insomma il primo dei paesi Big con cui l’America fa affari reciproci ha chinato il capo a Washington. Ma le trattative con l’Ue, Canada e Messico sono ancora in corso, mentre le lancette si avvicinano al time out dell’1 agosto.

Boom della Borsa di Tokyo

Subito dopo l’annuncio, la Borsa di Tokyo ha risposto con un’impennata dell’indice Nikkei salito al 3,59% con un boom per molti brand dell’auto: Toyota sale del 15,2%, Honda dell’11,38%, Subaru del 18,31%, mentre Nissan si attesta a +9,07%. Alla base dell’intesa, i dazi su auto e altri beni nipponici saranno fissati al 15%, sotto il 25% inizialmente minacciato dal presidente americano Donald Trump.

Critiche sulle concessioni del riso

Il premier Shigeru Ishiba, parlando con i media, ha spiegato che Tokyo aumenterà anche le importazioni di riso dall’America entro il limite di quella che è nota come quota di “accesso minimo“, rimarcando l’assenza di concessioni che potrebbero indebolire il settore agricolo del Paese.

Il tema dei dazi, però, sembra essere costato molto caro al Giappone, visto che il premier ha deciso di annunciare le sue dimissioni entro la fine di agosto. Il paese, infatti, ha rischiato dazi al 25%, ma a quanto pare neanche il 15% ha portato buone notizie. “Forse la cosa piu’ importante è che il Giappone aprirà il suo paese al commercio, che include auto e camion, riso e altri prodotti agricoli“, ha detto Trump, e questa potrebbe essere la vera spina nel fianco del Giappone.

Giappone compra riso americano

Il Giappone, dunque, dovrà importare importanti quantità di riso americano, restando entro la quota di circa 770.000 tonnellate importate ogni anno dall’estero, esenti da dazi. “Ci siamo impegnati in negoziati per proteggere quello che va protetto e raggiungere un accordo che risponda agli interessi nazionali di entrambi i Paesi – ha detto il premier giapponese ai giornalisti -. Sono i dazi più bassi tra i Paesi che hanno un surplus commerciale con gli Usa“.

I negoziati difficili con l’Ue

Intanto, proseguono i negoziati tra America e Ue, anche se “non ci sono state telefonate a livello politico dall’ultima volta che ne abbiamo parlato, né sono previste, allo stato attuale“, ha detto il portavoce al Commercio Olof Gill, durante il briefing con la stampa a Bruxelles, chiudendo con “ora come ora non abbiamo nulla di nuovo da dire“. Insomma è chiaro che sono in corso trattative blindatissime, motivo per cui non vengono rilasciate dichiarazioni alla stampa, che potrebbero alterare equilibri evidentemente fragili.

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