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Tasse su benzina e combustibile per caldaia: l’UE intende fare cassa

Tasse su benzina e combustibile per caldaia: l'UE intende fare cassa
Fonte immagine Pixabay

Una tassa sulla benzina, sul gas usato per il riscaldamento domestico e per piccoli impianti industriali. Obiettivo fare cassa: oltre 700 miliardi di euro, entro il 2035, secondo l’articolo del Financial Times. La Commissione europea intende emettere, dal 2027, una carbon tax sulle emissioni di CO2 prodotte da auto e caldaie. Ma l’opzione ha già visto una levata di scudi da parte di diversi stati membri. Già nel 2021 l’istituzione Ue aveva paventato la stessa tassazione. Quel che è certo è che servono soldi, 30 miliardi di euro l’anno, secondo il giornale finanziario che la Commissione starebbe cercando su vari fronti.

Cos’è l’ETS?

Questo perché dal 2027 entrerà anche l’ETS2, lo European Emission Trading System 2, ovvero la nuova normativa dell’Unione Europea che mira a ridurre le emissioni di gas serra, introducendo un meccanismo basato sul principio “chi inquina paga” per incentivare la riduzione delle emissioni. ETS, dunque, introduce un prezzo sulle emissioni di questi gas inquinanti in diversi settori; il costo pagato dalle imprese per emettere CO2 va a costituire la base di finanziamento delle politiche di abbattimento delle emissioni.

Tasse su benzina: quanti soldi entreranno?

Si stima che l’Ets 2 potrebbe fruttare fino a 705 miliardi dal 2027 al 2035, stimando un prezzo del carbonio a 149 euro per tonnellata, con previsioni di rincaro delle bollette fino al 41%. La Commissione sta cercando liquidità soprattutto per rimborsare i bond emessi per finanziare il Recovery, ma anche per le spese militari necessarie per il riarmo. Nella pratica, i fornitori di carburante acquisterebbero i permessi e poi ne scaricherebbero i costi su automobilisti e consumatori.

Di quanto potrebbe salire la benzina

In queste condizioni, se l’iter normativo andasse avanti, visto che l’Italia ha recepito la normativa lo scorso autunno, di quanto potrebbe salire il prezzo del carburante? Facendo qualche conto in modo del tutto spannometrico, se la combustione di un litro di benzina produce 2,3 kg di CO2, allora la tassazione porterebbe un litro di benzina ad un costo maggiorato di 0,34 euro. A quel punto, come sosteniamo da tempo, il passaggio ad una vettura elettrica, sarebbe la scelta più conveniente.

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