
Un mese di luglio ricco per il settore vendite delle auto in UE+EFTA +UK. Le immatricolazioni sono 1.085.356 e la percentuale di crescita è del 5,9%. Nell’UE14 allargata all’EFTA/UK il mercato del mese risulta anch’esso in crescita del 4,3%, insieme al mercato UE dei nuovi membri: la variazione ammonta a +18,8%, secondo il consueto Rapporto di ANFIA.
Bene, ma non benissimo
Anche se il mese di luglio è andato bene, in realtà “i dati del cumulato 2025 mostrano un mercato auto europeo sostanzialmente piatto, ancora distante dai volumi pre-Covid e incapace di svecchiare un parco circolante che ha ormai un’età media di 12,5 anni”. Lo afferma Roberto Vavassori, presidente dell’Anfia.
Infatti il consuntivo dei primi sette mesi del 2025 chiude a quota 7.900.877 con un calo dello 0,04% sullo stesso periodo dello scorso anno, ma con un calo di ben il 19% sullo stesso periodo del 2019, pre-Covid.
Paesi top in UE
Il paese europeo con il risultato migliore è la Germania con il 24,4% di quota mercato. A seguire Regno Unito, Italia che detiene il 10,9% di quota mercato, (anche se perde il 5,1% rispetto al 2024) poi Francia e Spagna. Questi paesi che rappresentano il major market hanno una quota pari al 68% del mercato totale nel mese. Ma guardando ai dati nel loro complesso si registra un calo del 2,3% rispetto all’anno scorso.
Brand più forti sul mercato
Il Gruppo Volkswagen è al primo posto tra i brand con una quota di mercato del 28,2%, seguito dal Gruppo Stellantis che nel mese di luglio ha venduto oltre 141mila unità e rappresenta il 14,5% del mercato europeo allargato a EFTA e UK, ma rispetto al 2024 ha perso 1 punto percentuale. Il Gruppo Renault è terzo, e ha una quota del 9,6% e volumi in crescita, quasi diecimila unità, rispetto a
luglio 2024. In ordine di quote di mercato gli altri brand che seguono sono:
- Hyundai Group con 8%
- BMW Group con 7,2%
- Toyota Group con 7%
- Mercedes-Benz con 4,9%
- Ford con 3,3%
- Volvo con 2,5%
- Cars Nissan con 2,4%
Immatricolazione per alimentazione
Guardando al dettaglio delle alimentazione nel mese di luglio 2025, a brillare sono ancora una volta le ibride plug-in (+52,3%), seguite dalle BEV (+33,6%) e ibride (+11,1%. In aumento anche le GPL e Metano (+4,6%). Invece prosegue il calo di benzina -13,9% e diesel che registrano un calo del 14,4%.

Infatti le immatricolazioni di modelli elettrificati registrano le seguenti quote di mercato:
- 28,7% per le ricaricabili (di cui il 17,2% elettriche e 10,3% PHEV)
- 34,3% per le ibride tradizionali.
Nel complesso, sono state immatricolate 669.919 vetture ibride ed elettriche, che rappresentano insieme il 63% del mercato. Le vetture alimentate a benzina hanno una quota minore di 6,1 punti percentuali rispetto a 12 mesi fa, mentre le diesel perdono il 2,1% di market share: sono rispettivamente il 26,8% e l’8,9% del mercato europeo.
Focus Italia
Nel mese di luglio, sono state immatricolate circa 119mila autovetture, in calo del -5,1% rispetto allo stesso mese del 2024. Analizzando nel dettaglio le immatricolazioni per alimentazione, le autovetture a benzina chiudono luglio in calo del -22,3%, con una quota di mercato del 23,5%. In flessione anche le autovetture diesel (-27,4% su luglio 2024), con una market share del 9,8%.
Le autovetture elettrificate rappresentano il 56,6% del mercato di luglio, mentre nel cumulato il 54,9%, con volumi in crescita nel mese (+14,0%) e in aumento nel cumulato (+14,7%).
- ibride mild e full incrementano del 5,4% nel mese, con una quota di mercato del 44,3%,
- le auto elettriche hanno quota del 4,9% e aumentano del 37,6% nel mese.
- In aumento anche le ibride plug-in: +83,2%, con il 7,4% di quota del mercato.