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Veicoli elettrici riducono l’inquinamento da CO2 rispetto alle auto a motore. Ne sono convinti anche gli americani

Veicoli elettrici riducono l'inquinamento da CO2 rispetto alle auto a motore. Ne sono convinti anche gli americani
Immagine creata con IA

Un’auto elettrica ha un impatto inquinante minore rispetto ad un modello a benzina. Le emissioni di gas serra, dalla fase produttiva alla fine del ciclo di vita, sono inferiori. Oltre le facile speculazioni, un altro studio condotto dall’Università del Michigan negli Stati Uniti, uno dei paesi con il più basso tasso di crescita di EV, sottolinea quel che ormai è un dato di fatto.

Inquinamento auto elettriche: emissioni sempre più basse

Secondo gli autori dello studio sull’inquinamento delle auto elettriche, che hanno preso in considerazione diversi tipi di conducenti, diversi modi e modelli di utilizzo, in media, un veicolo elettrico a batteria con un’autonomia di 480 miglia ha emissioni inferiori del 31-36% rispetto a un veicolo ibrido plug-in. Inferiori del 63-65% rispetto a un veicolo ibrido elettrico (HEV) e inferiori del 71-73% rispetto a un veicolo con motore a combustione interna.

Può sembrare ovvio, ma gli americani che sono abituati alle grandi dimensioni, possono ignorare che il downsizing, cioè un’auto con dimensioni più piccole, riduce anche le emissioni. Un veicolo a combustione interna compatto ha emissioni inferiori del 34% rispetto a un pick-up a motore, modello molto diffuso in America, ma pochissimo in Europa.
I ricercatori ritengono che la loro analisi sia la più completa fino ad oggi, che fornisce agli automobilisti stime delle emissioni per miglio (pari a 1,6 km) percorso su 35 diverse combinazioni di veicoli e propulsori. Ci sono pickup a benzina convenzionali, SUV ibridi e berline completamente elettriche, oltre a decine di altre combinazioni.

“L’elettrificazione dei veicoli è una strategia chiave per l’azione climatica. I trasporti sono responsabili del 28% delle emissioni di gas serra. Dobbiamo ridurle per limitare i futuri impatti climatici come inondazioni, incendi boschivi e siccità, che stanno aumentando in intensità e frequenza“, ha affermato Greg Keoleian, autore senior del nuovo studio e professore presso la University of Michigan School for Environment and Sustainability.

Il caso-studio del dossier americano

E’ stato anche sviluppato e reso accessibile a tutti un utilissimo calcolatore online gratuito che consente agli automobilisti di stimare le emissioni di gas serra in base al mezzo che guidano, al modo in cui guidano e al luogo in cui vivono. Ma purtroppo è utile solo a chi vive negli Stati Uniti, perché prende in considerazione solo il territorio americano.

Nello studio americano, ad esempio, viene presentata la valutazione delle emissioni di un veicolo a combustione interna durante il trasporto di merci: dimostrando che trasportare 1100 chilogrammi in un pick-up aumenta le emissioni di un veicolo a combustione interna del 13%: da 134 a 152 g di CO2 equivalenti per miglio rispetto al 22%, da 486 a 592 g di CO2 equivalente per miglio, di un veicolo con carico. Anche questo può sembrare ovvio.

Ma il grafico qui sotto mostra il confronto tra le emissioni di gas serra di diversi tipi di veicoli e quelle di un pick-up a benzina. I grammi di CO2 equivalente emessi per miglio sono elencati tra parentesi.
Le abbreviazioni dei gruppi propulsori sono le seguenti: ICEV = veicolo con motore a combustione interna; HEV = veicolo elettrico ibrido; PHEV = veicolo elettrico ibrido plug-in; BEV = veicolo elettrico a batteria. I numeri dopo l’abbreviazione del gruppo propulsore indicano l’autonomia in modalità elettrica, cioè BEV400, indica un’auto elettrica con 400 miglia di autonomia.

Tanti i fattori che fanno la differenza

Anche la posizione geografica influisce sulle emissioni in due modi. In primo luogo, tutti i veicoli, in particolare i BEV e PHEV, consumano più carburante a temperature più basse e hanno un’autonomia inferiore in luoghi con temperature più basse.

In secondo luogo, le emissioni della rete elettrica variano a seconda della posizione. Ricaricare i veicoli elettrici in una contea con una rete più pulita emetterebbe meno gas serra. Considerando tutte queste variabili in un unico studio, i ricercatori hanno potuto confrontare le emissioni di diversi veicoli in modo comparabile. Ciò ha consentito un confronto dettagliato, ad esempio, tra un pick-up a benzina nella contea di Perry, in Pennsylvania, e una berlina compatta elettrica nella contea di San Juan, nel New Mexico.

Pick-up elettrico o a benzina?

Lo studio ha dimostrato per la prima volta che i veicoli elettrici a batteria hanno emissioni inferiori nel corso del loro ciclo di vita rispetto a qualsiasi altro tipo di veicolo in ogni contea americana. In media, i pickup con motore a combustione interna sono stati i più emettitori, con 486 grammi di anidride carbonica equivalente per miglio. Il passaggio a un pickup ibrido ridurrebbe tale valore del 23%. Mentre un pickup completamente elettrico rappresenterebbe un calo del 75%.

Un altro dato interessante emerso, riguarda la variazione delle emissioni con un pick-up che trasportava un peso. Un pick-up elettrico con un carico di 1.160 kg emetteva meno del 30% di emissioni di CO2 rispetto ad un pick-up ICE senza carico.

Meglio le berline compatte, ma elettriche

Nel complesso, le berline compatte elettriche hanno registrato le emissioni più basse. Con soli 81 grammi di anidride carbonica equivalente per miglio, meno del 20% delle emissioni per miglio di un pick-up a benzina. La categoria di veicoli con le emissioni più basse è stata quella delle berline compatte BEV con l’autonomia più ridotta, 320 km.

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