(Rinnovabili.it) – Il cohousing come sinonimo di sostegno e conciliazione fra madri single, straniere, disabili o donne anziane sole: questo uno dei valori che ha assunto nel tempo questa particolare modalità dell’abitare nella piena condivisione di servizi, risorse e spazi. Per affrontare questo tema AMACA – associazione per le madri capofamiglia – insieme alle Consigliere di Parità della provincia di Bologna e della regione Emilia Romagna, Barbara Busi e Rosa Amorevole ha organizzato a Bologna per il 22 maggio il convegno internazionale “Vicine di casa, vicine di vita – esperienze di cohousing tra donne per un diverso modo di abitare”. Protagoniste ovviamente le donne per discutere di come realizzare questa speciale forma di vicinato e delle esperienze già in corso. Si discuterà delle fasi attuative di un progetto di cohousing e dei riferimenti normativi, di eco sostenibilità dell’intervento e di incentivi pubblici per l’utilizzo di tecnologie a basso consumo energetico. La parola andrà ad architetti impegnati in questo settore tra cui la urban designer Mariateresa Funtò, esperta di progettazione partecipata, oltre che a Federabitazioni, Legacoop, Cohousing ventures. Tra gli interventi previsti al convegno, quelli delle londinesi Shirley Meredeen, 80 anni e della sua amica Edith Jayne, che a Londra stanno attuando un cohousing per donne anziane e Gundula Boelke-Zeuner, del“Die Beginenhof”, cohousing per sole donne di Berlino.