
14 milioni di euro per educare all’alimentazione sana
Frutta e verdura nelle scuole, ovvero alimentazione sana.
Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) ha pubblicato il bando “Frutta e verdura nelle scuole” con il quale mette a disposizione 14 milioni di euro per educare i bambini della scuola primaria alla sana alimentazione.
“Frutta e verdura nelle scuole” avvio a ottobre
La vera novità è che finalmente la distribuzione di frutta e verdura fresche nelle scuole inizierà dal mese di ottobre, quindi poco dopo l’inizio dell’anno scolastico 2025-2026.
Il percorso di educazione e alimentazione sana nelle scuole era stato già avviato l’anno scorso. Il MASAF ha anticipato i tempi di pubblicazione dell’avviso proprio per garantire che il progetto si avviasse all’inizio dell’anno scolastico.
“Frutta e verdura nelle scuole” è un programma promosso dall’Unione Europea per incentivare l’adozione di abitudini alimentari sane tra gli alunni delle scuole primarie.
Attività educative per gli studenti e le loro famiglie
Il programma consiste nella distribuzione gratuita di frutta e verdura di qualità, accompagnata da una serie di attività educative rivolte sia agli studenti sia alle loro famiglie.
Rispetto alle edizioni passate, specifica il MASAF, «sono ridefinite le modalità di distribuzione dei prodotti in modo da favorirne il consumo in classe ed è prevista la pubblicazione di report e relazioni mensili sui controlli di qualità dei prodotti offerti al fine di garantire un’informazione puntuale alle scuole e alle famiglie degli alunni partecipanti».
Prodotti del territorio e rispetto dell’ambiente
Oltre a incentivare sane abitudini alimentari, il programma “Frutta e verdura nelle scuole” si pone altri tre obiettivi principali per far conoscere i prodotti dei diversi territori:
- distribuzione di prodotti di qualità certificata
- valorizzazione delle eccellenze locali
- sostenibilità ambientale.
In particolare, “Frutta e verdura nelle scuole” prevede percentuali minime obbligatorie di frutta e verdura biologica, a denominazione DOP, IGP e di provenienza territoriale.
Alle offerte che prevedono un incremento di fornitura di tali prodotti rispetto alle percentuali minime indicate nel bando saranno attribuiti punteggi premiali.
Oltre a portare nelle scuole alimenti sani, legati ai territori e ottenuti nel rispetto dell’ambiente, il bando si propone di contribuire anche a ridurre l’impatto della logistica e dei trasporti.
Come partecipare al bando “Frutta e verdura nelle scuole”
Possono presentare la domanda per partecipare al bando i produttori del settore ortofrutticolo, i fornitori e i distributori, anche in forma associata.
Il termine per la presentazione delle domande è il 4 agosto 2025.
Per avere maggiori informazioni, si consiglia di consultare l’avviso pubblico sul sito del Ministero.