
Innovazione, competitività e sicurezza nella filiera ittica
Potenziare la filiera ittica. Questo è uno degli obiettivi dei due bandi pubblicati dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) che mettono a disposizione un totale di 21 milioni di euro.
Con questo sostegno, la filiera ittica – di cui fanno parte sia le attività di pesca sia quelle dell’acquacoltura – potrà migliorare gli impianti, acquistare nuove attrezzature, favorire l’innovazione e garantire la sicurezza sul lavoro.
Il ruolo della filiera ittica nell’economia nazionale
«Sosteniamo con forza la filiera ittica, parte importante della nostra economia e della nostra identità nazionale. Investire sull’innovazione è un’azione strategica per potenziare le nostre aziende, puntando all’efficientamento del sistema, alla sicurezza sul lavoro e alla sostenibilità ambientale e socioeconomica.
I nostri pescatori rappresentano una filiera produttiva importante per la Nazione, ma sono anche custodi delle nostre risorse naturali e delle nostre tradizioni. Per questo il G7 di Siracusa è stato anche della Pesca. L’Italia ha il dovere e l’orgoglio di valorizzare il proprio mare e chi lo vive ogni giorno», ha dichiarato Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
Il primo bando
Il primo bando (che riguarda la Competitività e sicurezza delle attività di commercializzazione e trasformazione dei prodotti della pesca ed acquacoltura) ha una dotazione di 12 milioni di euro. Di questa somma, 6 milioni di euro sono «a carico della quota Unionale (UE)», altri 6 milioni sono «a carico del Fondo di Rotazione».
Questo bando finanzia investimenti per l’ammodernamento o la costruzione degli impianti, il miglioramento delle condizioni di lavoro e della sicurezza e l’innovazione produttiva e tecnologica. L’obiettivo è promuovere la competitività e la sicurezza delle attività di commercializzazione e trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura.
Per partecipare al bando è necessario essere operatori del settore con sede legale o operativa sul territorio nazionale, con una spesa ammissibile compresa tra 150.000 e 3.000.000 di euro e una percentuale di contributo pubblico dal 50% al 100%.
Le domande potranno essere presentate entro 60 giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
Il secondo bando
Il secondo bando (Sviluppo di organizzazioni di produttori (OP) ed aggregazione aziendale lungo la filiera dei prodotti della pesca ed acquacoltura) ha una dotazione di 9 milioni di euro per finanziare l’acquisto di attrezzature, l’adozione di sistemi innovativi di commercializzazione, nonché iniziative di comunicazione, formazione, consulenza e promozione.
Questo bando mira a potenziare l’azione delle forme di aggregazione. In particolare, sostiene la preparazione e l’attuazione dei Piani di Produzione e Commercializzazione (PPC) da parte delle Organizzazioni di Produttori nel settore della pesca e dell’acquacoltura.
L’obiettivo del MASAF è migliorare l’organizzazione del mercato, accrescere il potere contrattuale e incentivare l’adozione di pratiche sostenibili e innovative.
Particolare attenzione è riservata alle Organizzazioni di Produttori che integrano principi di sostenibilità ambientale, parità di genere, inclusione sociale e valorizzazione delle produzioni locali.
Le domande potranno essere presentate entro 45 giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.