
Ridurre la dipendenza dai Paesi extra-UE
Novità per il recupero dei RAEE dalla Regione Lombardia. Il 17 giugno si apre il bando Ri.Circo.Lo. STEP (Risorse Circolari in Lombardia per ridurre le dipendenze strategiche da materie prime critiche) da 10 milioni di euro per startup e imprese regionali che sviluppano tecnologie innovative per il recupero dei RAEE, le materie prime critiche da rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche a fine vita (come le batterie e i pannelli fotovoltaici).
Lo stanziamento di 10 milioni di euro rientra nell’ambito del programma PR FESR 2021-2017, con possibilità di incremento.
Migliorare la gestione dei rifiuti RAEE
Il bando della Regione Lombardia prevede anche contributi a fondo perduto per progetti ad alto impatto tecnologico e ambientale: potranno includere, ad esempio, attività di sviluppo di impianti pilota, prototipazione e industrializzazione di processi di riciclo avanzato).
La misura intende promuovere lo sviluppo o la fabbricazione di tecnologie critiche da parte delle piccole, medie e grandi imprese lombarde in forma singola o aggregata. L’obiettivo è ridurre la dipendenza strategica da materie prime critiche e migliorare la gestione dei rifiuti nelle filiere dei RAEE e delle batterie e del fosforo.
I progetti, pertanto, devono essere attinenti agli ambiti di intervento relativi a tecnologie che contribuiscono a ridurre o a prevenire le dipendenze strategiche dell’Unione Europea.

Chi può partecipare
La partecipazione al bando della Regione Lombardia per il recupero dei RAEE è subordinata al possesso dei seguenti requisiti da parte delle aziende che:
- risultino regolarmente costituite, iscritte ed attive nel Registro delle Imprese;
- presentino progetti in forma singola o in aggregazione. Possono partecipare all’aggregazione anche soggetti che non siano grandi e piccole e medie imprese, ma detti soggetti non potranno essere in alcun modo beneficiari di contributi e le spese che dovessero eventualmente sostenere non saranno ritenute ammissibili al contributo;
- realizzino interventi nell’ambito di una o più sedi operative ubicate sul territorio lombardo attive alla presentazione della domanda o attivate entro e non oltre la richiesta di erogazione del saldo;
- ove sia applicato il regime ex Regolamento (UE) 2831/2023, non rientrino nelle specifiche esclusioni di cui all’art. 1, par. 1 e 2 del Reg. (UE) 2023/2831;
- ove sia applicato il regime ex Regolamento (UE) 651/2014, non rientrino nelle specifiche esclusioni di cui all’art. 1 del Regolamento (UE) 651/2014 secondo le specifiche indicate nella sezione “Regime di Aiuto”
- L’agevolazione non è concessa per gli interventi rientranti tra le esclusioni previste dal Regolamento (UE) 2021/1058.
Chi ha diritto all’agevolazione regionale
L’agevolazione regionale viene concessa sotto forma di sovvenzione a fondo perduto. L’agevolazione viene concessa ed erogata fino al 40% per le grandi imprese e al 50% per le PMI delle spese ammissibili e fino ad un importo massimo di euro 7.500.000,00 al netto di IVA per ogni singolo progetto.
Ferma restando l’applicazione delle medesime percentuali di finanziamento, nel caso in cui il beneficiario scelga di avvalersi del regime di aiuto di Stato “de minimis”, l’agevolazione massima concessa è di euro 300.000 per impresa unica, nel rispetto del Regolamento UE 2023/2831 che fissa tale somma come limite per tali aiuti.
L’agevolazione è concessa a progetti presentati, in forma singola o in aggregazione, con un totale di spese ammissibili, al netto di IVA, pari ad almeno 500.000 € sull’intero progetto.
La domanda di partecipazione al bando dovrà essere presentata, pena la non ammissibilità, dal soggetto richiedente (o dal capofila nel caso di aggregazioni) esclusivamente attraverso la piattaforma Bandi e Servizi della Regione Lombardia (dove sono disponibili informazioni dettagliate) a partire dalle ore 09:00 del 17/06/2025 ed entro e non oltre le ore 16:00 del 03/09/2025.