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Pronto lo schema DM Aree demaniali per le infrastrutture dell’eolico offshore

Pronto lo schema DM Aree demaniali per le infrastrutture dell'eolico offshore
via rawpixel

Prende corpo il polo strategico nazionale per l’eolico offshore

Non due ma quattro. Raddoppiano nella pratica le aree delle Autorità portuali dove dar vita al futuro polo strategico italiano per l’eolico in mare. Lo rivela la bozza del DM Aree demaniali per le infrastrutture dell’eolico offshore, redatta dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e dal Ministero dell’Imprese e del Made in Italy (MIMIT).

Il provvedimento attua quanto disciplinato dall’articolo 8 del decreto-legge 9 dicembre 2023, n. 181, recante “Misure per lo sviluppo della filiera relativa agli impianti eolici galleggianti in mare”. Il provvedimento ha stabilito che il MASE  e il MIMIT individuassero almeno due porti nel Mezzogiorno al fine di creare un polo strategico per la produzione di piattaforme galleggianti e infrastrutture elettriche per l’eolico marino.

Definendo per ciascuna area demaniale marittima anche gli interventi infrastrutturali da effettuare sulla base di una analisi di fattibilità tecnico-economica e dei tempi di realizzazione degli interventi.

Il DM Aree demaniali per le infrastrutture dell’eolico offshore

Il DM Aree demaniali marittime realizzato di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze individua come idonee agli investimenti del settore della cantieristica navale le seguenti zone:

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