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Cina, nuova turbina eolica galleggiante da 17MW: record globale per potenza e dimensioni

Turbina eolica galleggiante da 17MW
Turbina eolica galleggiante da 17MW – fonte dongfang.com

È la più potente turbina eolica galleggiante al mondo, con la più grande unità a trasmissione diretta mai realizzata. Con una capacità di 17 megawatt e un diametro del rotore di 262 metri, la nuova turbina eolica galleggiante da 17 MW sviluppata da China Huaneng Group e Dongfang Electric Corporation segna un traguardo tecnologico senza precedenti.

Il prototipo è uscito dalla linea di produzione il 10 luglio scorso a Fuqing, nella provincia cinese del Fujian. Il suo rotore copre un’area spazzata di circa 53.000 metri quadrati, equivalente a 7,5 campi da calcio, e può resistere a onde di oltre 24 metri e venti fino a 220 km/h, caratteristiche che la rendono ideale per installazioni in alto mare, oltre i 50 metri di profondità.

La turbina è in grado di generare 68 milioni di kWh di elettricità pulita all’anno, sufficienti ad alimentare circa 40.000 abitazioni. Il progetto integra esclusivamente componenti di produzione nazionale: dalle pale ai generatori, fino ai cuscinetti di grande diametro per l’albero principale.

 Il team ha inoltre sviluppato tecnologie avanzate di simulazione accoppiata tra rotore e struttura galleggiante, migliorando la capacità di generare energia anche in presenza di forti inclinazioni del supporto. Il tasso di disponibilità operativa dichiarato supera il 99%, un parametro di eccellenza per le turbine offshore galleggianti.

L’offshore spinge la transizione cinese verso il mare aperto

La nuova turbina eolica galleggiante da 17MW è l’emblema del salto tecnologico in atto nel settore offshore cinese, spinto da obiettivi di neutralità carbonica e sicurezza energetica. Secondo il Global Energy Monitor, solo nella prima metà del 2025 la Cina ha installato oltre 4,4 GW di nuova capacità offshore, lo stesso quantitativo registrato in tutto il 2024.

Le stime parlano di almeno 9 GW aggiuntivi entro la fine dell’anno, più della metà delle nuove installazioni globali. Altri 22 GW sono attualmente in costruzione, in progetti che entreranno in funzione dopo il 2025.

L’eolico marino rappresenta oggi il 9% della capacità eolica cinese totale, ma il trend è in rapida crescita. Le province di Jiangsu e Guangdong guidano lo sviluppo con rispettivamente 12,6 e 11,4 GW già installati.

A spingere la crescita è anche il forte sostegno del governo centrale, che combina sussidi diretti, pianificazione strategica e strumenti di mercato. Nella sua ultima riunione economica ad alto livello, il presidente Xi Jinping ha indicato l’eolico offshore come settore chiave per la crescita della “economia marina di alta qualità”, insieme alla sicurezza energetica e alla creazione di nuovi posti di lavoro nelle province costiere.

La Cina guida la corsa globale all’eolico offshore

Con la turbina eolica galleggiante da 17MW, la Cina consolida la sua leadership anche nella produzione di apparecchiature avanzate per il settore eolico offshore. Lo stesso produttore Dongfang Electric aveva già presentato nel 2024 la più grande turbina eolica offshore al mondo, sempre a Fuqing.

In parallelo, il Paese ospita anche il più grande parco eolico del pianeta, il Gansu Wind Farm, in costruzione da parte di oltre 20 developer.

Secondo il report GEM, la Cina sta costruendo 510 GW di nuova capacità utility-scale da solare ed eolico, un aumento del 57% rispetto all’anno precedente. I progetti in corso o pianificati hanno già raggiunto quota 1.300 GW, una potenza superiore a quella consumata in un anno intero dal Giappone.

Le grandi aziende statali, come China Three Gorges, e i produttori come Goldwind, Mingyang ed Envision, dominano il mercato e stanno rendendo l’eolico offshore una delle fonti rinnovabili più competitive del Paese.

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