
Pubblicate le regole operative per il PN RIC
GSE ha pubblicato le Regole Operative della misura PN RIC (Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027), dedicate al sostegno degli impianti fotovoltaici e termo-fotovoltaici delle imprese con unità produttive nei Comuni con più di 5.000 abitanti delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Le aziende potranno presentare le richieste di agevolazione dal 3 dicembre 2025 al 3 marzo 2026, esclusivamente online sul Portale PNRIC-FTV del GSE.
La dotazione complessiva è pari a 262 milioni di euro, con un 60% riservato a PMI. La misura finanzia nuovi impianti o potenziamenti tra 10 kW e 1.000 kW, includendo eventuali sistemi di accumulo. L’energia immessa in rete sarà ritirata dal GSE per 20 anni, alimentando il Fondo Nazionale Reddito Energetico.
I requisiti di accesso: imprese, territori e tipologie di impianti
Possono accedere tutte le imprese che dispongono dell’unità produttiva ubicata in un Comune con più di 5.000 abitanti nelle regioni ammesse e localizzata in aree industriali, produttive o artigianali. Gli impianti devono operare in autoconsumo, essere collegati a punti di prelievo di cui il richiedente è titolare e rispettare la potenza ammessa tra 10 kW e 1 MW. Sono finanziabili impianti fotovoltaici, termo-fotovoltaici o misti, installati sulla copertura degli edifici o su strutture pertinenziali. L’intervento è cumulabile con sistemi di accumulo, a condizione che almeno il 75% dell’energia caricata provenga dall’impianto e che la quota di energia autoconsumata non superi il 90% annuo. Rientrano tra i beneficiari anche le reti d’impresa dotate di soggettività giuridica.
Percentuali e premialità del contributo in conto capitale fotovoltaico
La misura riconosce un contributo in conto capitale variabile in base a dimensione aziendale e tecnologia. Per il fotovoltaico le aliquote base sono pari al 58% per le piccole imprese, 48% per le medie e 38% per le grandi, con possibilità di incrementi legati alla certificazione ISO 50001 e all’uso di moduli iscritti al Registro ENEA (classi A, B o C).
L’agevolazione può raggiungere il 65% per le piccole imprese, il 55% per le medie e il 45% per le grandi, se riguardano impianti termo-fotovoltaici. I sistemi di accumulo prevedono agevolazioni dal 28% al 50%. L’impresa può richiedere un acconto fino al 30% o un SAL al 50% dei costi ammissibili, con saldo finale entro 90 giorni dall’entrata in esercizio.
Spese ammissibili PN RIC: impianti, componenti e opere tecniche
Sono ammissibili le spese per acquisto, trasporto e installazione degli impianti fotovoltaici e termo-fotovoltaici, incluse componentistiche termiche, connessione alla rete, messa in esercizio e opere civili strettamente necessarie. Rientrano anche i costi dei sistemi di accumulo.
Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda e riguardare solo beni nuovi, acquistati a condizioni di mercato. Non sono ammesse spese in leasing, né i costi per la redazione della Relazione tecnica asseverata.
Tutti i lavori devono iniziare dopo l’invio della domanda e concludersi entro 18 mesi dalla pubblicazione dell’Atto di Concessione ministeriale. Il mancato rispetto delle condizioni può determinare esclusione o revoca.
La domanda online, cosa c’è da sapere
La domanda deve essere presentata esclusivamente online, accedendo all’Area Clienti del GSE, a partire dalle ore 10:00 del giorno 3 dicembre 2025, e selezionando il Portale PNRIC-FTV. L’ordine di istruttoria sarà determinato dal punteggio calcolato secondo i criteri riportati nell’Allegato 3 dell’Avviso pubblico.
Nel portale sono disponibili tutti i modelli richiesti: Richiesta di ammissione, Relazione tecnica asseverata, elenco dei Comuni ammessi, modello per l’asseverazione dei dati di bilancio e contratto standard di ritiro dell’energia.
Il MASE pubblicherà l’elenco delle domande ammesse all’istruttoria; le procedure non esaminate per esaurimento fondi potranno essere recuperate solo in caso di risorse liberate da revoche o decadenze.