
È ancora presto per sapere quanti dei quasi 900 progetti rinnovabili che hanno partecipato alle prime aste del FERX Transitorio hanno ottenuto un posto in graduatoria. Tuttavia, il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) colma l’attesa con nuovi dettagli. E così dopo aver reso nota la potenza richiesta rispetto al contingente in gara, il GSE fa luce anche sulle offerte pervenute. Offerte che in alcuni casi si sono posizionate sotto i 60 euro al MWh. Ma andiamo con ordine.
I bandi per eolico e fv
Le prime procedure competitive del Decreto Ministeriale FER X Transitorio si sono chiuse lo scorso 12 settembre raccogliendo ben 870 richieste di iscrizione. I bandi erano stati aperti esclusivamente agli impianti fotovoltaici ed eolici dal momento che, nella fase di manifestazione di interesse, biogas e idroelettrico (le altre due tecnologie contemplate nel DM) erano stati completamente ignorati.
Del totale pervenuto, 818 richieste appartengono al solo fotovoltaico per una potenza cumulata di oltre 10 GW, e quindi ben sopra il contingente massimo di 8 GW previsto per la categoria. Le rimanenti 52 richieste presentate sono riconducibili a impianti eolici per una capacità totale di 1,67 GW (a fronte di un contingente massimo di 2,5 GW).
Prime Aste FER X il prezzo offerto
Stando al nuovo comunicato stampa del Gestore, degli oltre 10 GW di potenza fotovoltaica richiesta, per circa 9 GW di proposte il prezzo offerto risulta inferiore ai 65€/MWh. E scendendo ancora di scala, per circa 7 GW il prezzo offerto è addirittura sotto i 60€/MWh.
In riferimento agli impianti eolici, invece, per circa 1,5 GW il prezzo offerto è inferiore agli 82,00€/MWh. Per 450 MW in particolare, il prezzo offerto risulta sotto i 73€/MWh. Tale cifra, sottolinea il GSE, “è confrontabile con la tariffa minore aggiudicata nell’ambito della sedicesima procedura di asta del DM FER1″.
Graduatorie e rinunce
Per conoscere quali e quanti impianti sono risultati vincenti bisognerà aspettare ancora. Il Gestore fa sapere che pubblicherà le graduatorie entro l’11 dicembre 2025.
Ai fini della formazione di tali liste, il GSE calcola il prezzo offerto applicando al Prezzo di Esercizio Superiore la riduzione percentuale offerta, e quindi ordina i risultati in senso crescente, definendo la curva di offerta sulla base delle rispettive quote di potenza richiesta.
A parità di riduzione percentuale offerta, gli impianti nella curva di offerta sono ordinati applicando i seguenti i criteri di priorità:
- solo per gli impianti fotovoltaici:
- rimozione integrale della copertura in eternit o comunque contenente amianto su cui è installato l’impianto;
- interventi di rifacimento integrale e potenziamento su impianti esistenti realizzati in aree agricole sulla medesima area e a parità della superficie di suolo agricolo originariamente occupata;
- impianti realizzati nelle aree idonee;
- presenza di un sistema di accumulo dell’energia a servizio dell’impianto che garantisca almeno una modulazione giornaliera dell’energia elettrica;
- sottoscrizione di contratti di approvvigionamento di energia di lungo termine (PPA) di durata pari almeno a 10 anni;
- anteriorità della data ultima di completamento della domanda di partecipazione alla procedura.
Ricordiamo che è possibile presentare la rinuncia a valle della chiusura del bando. Se la rinuncia è presentata prima della pubblicazione della graduatoria, sarà restituita la cauzione provvisoria ma non i costi di istruttoria, dovuti all’atto di presentazione della manifestazione di interesse.