Rinnovabili

Come cambia il sistema di garanzie del FER X transitorio

sistema di garanzie del FER-X Transitorio
Foto di Sikwe Scarter su Unsplash

Nuovi ritocchi per le regole operative del FER X Transitorio, il regime nazionale che supporta  gli impianti rinnovabili con costi prossimi alla parità di mercato. Diverse aziende produttrici di energia hanno criticato il sistema di garanzie per l’opzione di recesso anticipato dal contratto di incentivazione. L’elevato costo del sistema, secondo le aziende, renderebbe difficile la partecipazione alle aste, o comporterebbe un aumento delle offerte e, di conseguenza, un aumento delle tariffe finali. 

Ecco perché le regole sono state modificate alleggerendo gli importi e la durata delle garanzie (fideiussione o deposito cauzionale) richieste a copertura del pagamento dei corrispettivi dovuti al GSE. Il via libera è arrivato oggi con la pubblicazione del Decreto direttoriale del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica 10 agosto 2025 n. 34 recante “Aggiornamento delle Regole operative del DM 30 dicembre 2024” c.d. FER X Transitorio.

Il sistema di garanzie del FER X

Il nuovo testo riporta:

“La fideiussione ha durata annuale, automaticamente rinnovabile, di anno in anno sino alla comunicazione di svincolo da parte del GSE, e l’importo garantito è pari al 10% del costo di investimento standard ed è decrescente per il periodo contrattuale residuo per una quota pari all’1% annuo fino al decimo anno”.

Resta fermo invece che in caso di revoca del Garante (preavviso di almeno 90 giorni rispetto alla data di scadenza), il Richiedente debba sostituire la Garanzia, almeno 60 giorni prima della scadenza annuale, con un’altra garanzia.

 Non cambiano neppure le regole sulla restituzione e l’incameramento.

Mancato pagamento del corrispettivo di recesso

Anche in questo caso le regole operative del FERX transitorio si arricchiscono di un passaggio. Per la precisione, in caso di CfD se l’importo della garanzia non è sufficiente a coprire il debito, il Gestore dei Servizi Energetici si riserva la facoltà di subentrare come Utente del Dispacciamento dell’impianto. Gestendo l’energia prodotta e trattenendone i proventi per almeno 12 mesi per recuperare il credito.

Ovviamente in caso di tariffa omnicomprensiva il GSE mantiene l’impianto nel proprio contratto di dispacciamento e sospende l’erogazione degli incentivi. I ricavi della vendita dell’energia vengono trattenuti fino a coprire il debito.

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