
di Alessandro Petrone
Il Korea Institute of Energy Research (KIER) ha sviluppato un innovativo processo per la produzione di idrogeno da plastiche non riciclabili basato sulla gassificazione ossicombustibile. Il team guidato da Chong-Pyo Cho ha realizzato il primo impianto pilota nazionale a funzionamento continuo per trasformare i rifiuti plastici termoindurenti in syngas di alta qualità. Il sistema, che gestisce un flusso giornaliero di una tonnellata di rifiuti misti, punta a rendere sostenibile una frazione di plastica considerata finora irrecuperabile.
Un mercato da 173 trilioni KRW entro il 2030
Con la crisi climatica e il problema delle discariche, il riciclo delle plastiche è centrale. Il mercato globale del riciclo dei rifiuti plastici, valutato 100.000 miliardi di KRW (Won sudcoreani, circa 70 miliardi di euro) nel 2023, è destinato a crescere con un tasso annuo dell’8,1%, fino a raggiungere i 173.000 miliardi di KRW nel 2030 (circa 121 miliardi di euro). I materiali termoindurenti, utilizzati in settori come automotive ed elettronica, sono tra i più complessi da smaltire: non si fondono col calore e richiedono temperature estreme per essere decomposti.
Il nuovo sistema sviluppato dal KIER utilizza una tecnologia di gassificazione ad alta temperatura (1.300–1.500°C), alimentata da vapore surriscaldato e ossigeno puro. Il cuore dell’impianto è un reattore a fusione rigenerativa che sfrutta il calore del syngas prodotto. Il processo elimina l’azoto dell’aria comburente, riducendo le dispersioni termiche e stabilizzando la temperatura. Questo consente una decomposizione efficace dei composti critici come il catrame.
Idrogeno da plastiche non riciclabili: riduzione del catrame del 93,4% senza filtri aggiuntivi
Uno dei principali ostacoli alla gassificazione delle plastiche è la formazione di catrame, una sostanza viscosa che ostruisce le tubazioni e impedisce il funzionamento continuo. I processi convenzionali operano sotto gli 800°C e producono grandi quantità di catrame, rimuovibile solo con sistemi di purificazione costosi. Il nuovo processo ha ridotto la generazione di catrame a soli 0,66 mg/Nm³, ben al di sotto della soglia richiesta per l’uso del syngas nei combustibili chimici, senza alcun trattamento secondario.
Produzione di idrogeno puro e brevetti depositati
La sintesi del syngas avviene attraverso un flusso continuo che include pretrattamento, combustione ossicombustibile, separazione CO₂ e produzione finale di idrogeno con purezza del 99,9%. Ogni chilogrammo di plastica trattata genera 0,13 kg di idrogeno. Il team ha già registrato tre brevetti in Corea e depositato una domanda internazionale, aprendo la strada alla commercializzazione su larga scala.
“Questo risultato rappresenta un importante passo avanti nella valorizzazione delle plastiche complesse attraverso tecnologie interamente sviluppate in Corea”, ha dichiarato il ricercatore Chong-Pyo Cho. L’obiettivo è portare la capacità dell’impianto a 2 tonnellate al giorno e continuare le attività di ricerca per l’industrializzazione del sistema.
Per maggiori info: Korea Institute of Energy Research.