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Teleriscaldamento e Teleraffrescamento in Lombardia: 20 mln per l’efficienza delle reti esistenti

Teleriscaldamento efficiente
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Il bando teleriscaldamento per le imprese della Lombardia

La Regione Lombardia rilancia il proprio impegno per la transizione energetica locale con una nuova misura dedicata al potenziamento dei sistemi di teleriscaldamento e teleraffrescamento.

Dopo aver approvato, lo scorso giugno, la misura Green Heat 100% per la creazione di nuovi impianti alimentati esclusivamente da fonti rinnovabili e calore di scarto, l’assessorato regionale a Enti locali, Montagna e Risorse energetiche annuncia ora un secondo intervento complementare. Il nuovo bando, previsto per l’autunno, mette a disposizione 20 milioni di euro per supportare progetti di efficientamento e ampliamento delle reti esistenti.

“Si tratta di una grande opportunità per i territori – afferma l’assessore Massimo Sertori – per migliorare l’efficienza energetica dei sistemi, riducendo la dipendenza da fonti fossili e promuovendo tecnologie più sostenibili”. I fondi, provenienti dal Programma Regionale FESR 2021-2027, saranno suddivisi tra il 2026 e il 2027 e assegnati sotto forma di contributi a fondo perduto a micro, piccole, medie e grandi imprese del settore.

Una misura pensata per reti già attive ed efficientabili

Il nuovo bando si differenzia dalla misura Green Heat 100% in quanto non finanzierà nuovi impianti, ma interventi su sistemi esistenti di teleriscaldamento e teleraffrescamento in Lombardia. In particolare, sono ammissibili tre tipologie di azioni:

La misura si inserisce in una strategia regionale più ampia volta a valorizzare l’energia termica rinnovabile e di recupero, che costituisce un tassello chiave nel processo di decarbonizzazione a scala urbana. Le reti di teleriscaldamento efficienti, infatti, possono contribuire alla riduzione delle emissioni climalteranti e all’incremento dell’autonomia energetica delle città, sfruttando risorse locali e ottimizzando la gestione termica degli edifici.

Le caratteristiche del bando: contributi a fondo perduto fino al 65%

Come già stabilito nella delibera di Giunta n. 4610 del 23 giugno 2025 per la misura Green Heat 100%, anche questa iniziativa prevede contributi a fondo perduto con percentuali differenziate in base alla dimensione d’impresa:

Il tetto massimo di finanziamento per ciascun progetto sarà definito con l’apertura dello sportello telematico sul portale regionale “Bandi e Servizi”, già annunciato per l’autunno. Il contributo non sarà cumulabile con le misure del PNRR, per evitare sovrapposizioni di risorse.

“L’obiettivo – ha spiegato ancora Sertori – è di accompagnare il sistema regionale verso un modello più sostenibile, che riduca le emissioni, diversifichi le fonti e aumenti la resilienza dei territori”. Una direzione coerente con le indicazioni del PR FESR 2021-2027 e con la necessità, ormai urgente, di investire sull’efficienza delle infrastrutture esistenti.

Green Heat 100% e nuovi impianti: il quadro si completa

A rafforzare il quadro di interventi regionali nel comparto termico è la già citata misura Green Heat 100%, che finanzia la realizzazione di nuovi sistemi di teleriscaldamento e teleraffrescamento alimentati al 100% da energie rinnovabili e/o calore di scarto. Con la stessa dotazione iniziale – 20 milioni di euro – la Regione Lombardia ha aperto a giugno un canale parallelo di sostegno per impianti completamente green.

Il contributo massimo per progetto, in questo caso, può arrivare a 1,5 milioni di euro e copre quote di spesa analoghe a quelle previste per il nuovo bando autunnale. Entrambe le misure rientrano nell’azione 2.2.1 del PR FESR e puntano a potenziare un settore già presente in oltre 100 comuni lombardi, con prospettive di ulteriore crescita grazie anche alla disponibilità di fonti di calore di recupero, come quelle derivanti da impianti industriali e rifiuti urbani trattati.

Teleriscaldamento e Teleraffrescamento in Lombardia: verso una rete più autonoma e green

L’annuncio del nuovo bando rappresenta un ulteriore passo in avanti verso l’ottimizzazione del comparto teleriscaldamento e teleraffrescamento in Lombardia, che necessita non solo di nuove installazioni, ma anche di un aggiornamento tecnologico delle strutture già operative. L’iniziativa si propone di incentivare l’uso di fonti locali e rinnovabili, riducendo il ricorso al gas naturale e promuovendo soluzioni più integrate ed efficienti.

L’integrazione tra misure per nuovi impianti e incentivi per l’efficienza delle reti esistenti consente alla Regione di costruire una strategia articolata, basata su uno sviluppo termico sostenibile a lungo termine. Un modello che potrebbe diventare esempio anche per altre amministrazioni locali, impegnate nella transizione energetica e nella decarbonizzazione del settore residenziale e terziario.

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