Rinnovabili

DL 175/2025, le criticità secondo Coordinamento FREE

DL 175/2025, le criticità secondo Coordinamento FREE
Foto di Ed White da Pixabay

In occasione dell’audizione presso l’8ª Commissione del Senato sul disegno di legge di conversione del DL 175/2025, il Coordinamento FREE ha richiamato l’attenzione su criticità rilevanti che rischiano di compromettere investimenti, certezza del diritto e accelerazione delle rinnovabili e dell’efficienza energetica nelle aziende, chiedendo interventi urgenti di correzione e chiarimento.

Transizione 5.0: riduzione fondi e caos operativo

FREE segnala che, per la misura Transizione 5.0, la riduzione delle risorse prima e la successiva comunicazione dell’esaurimento delle stesse, con immediato blocco del caricamento delle pratiche sul portale GSE, sono avvenute senza adeguata trasparenza preventiva sulla reale disponibilità dei fondi, generando effetti retroattivi su progetti già avviati o in corso di avvio e minando la fiducia delle imprese nelle istituzioni.

Il Coordinamento evidenzia inoltre la sequenza di decisioni e comunicazioni con tempi incompatibili con una corretta gestione amministrativa della proroga introdotta dal decreto legge 175: riapertura limitata dei tempi per la presentazione delle richieste, obblighi introdotti con scadenze ravvicinate, PEC con allegati di difficile interpretazione, guida operativa pubblicata solo il giorno della scadenza, ulteriore proroga della scadenza comunicata dal GSE lo stesso giorno della scadenza prevista. Il tutto ovviamente ha comportato di dover lavorare male, in fretta e con un elevato rischio di errori per imprese e professionisti.

FREE chiede quindi:

Aree idonee: ridotte moltissimo, incertezza e rischio blocco autorizzazioni

Sul capitolo rinnovabili, FREE ribadisce che le FER sono decisive per ridurre la dipendenza dal gas e abbassare i costi dell’energia. A supporto, richiama gli esiti dell’asta FERX transitoria, in cui il prezzo medio di aggiudicazione per il fotovoltaico (pari a circa 56,8 €/MWh) è inferiore di più del 50% rispetto al prezzo medio dell’energia elettrica (PUN) rilevato tra gennaio e novembre 2025, a dimostrazione della capacità delle rinnovabili di contribuire alla riduzione strutturale dei prezzi.

Tuttavia, il DL 175/2025 – pur chiarendo alcuni aspetti – presenta carenze rilevanti che aumentano confusione e rallentamento, tra cui:

Il Coordinamento FREE in particolare chiede di:

Il Coordinamento FREE, in sintesi, auspica che la conversione del DL 175/2025 sia l’occasione per ripristinare certezza del diritto, tempi congrui e regole coerenti e non eccessivamente restrittive per lo sviluppo delle FER, indispensabili per sostenere imprese, investitori e territori e accelerare la transizione energetica, evitando che la confusione normativa si traduca in ritardi, investimenti bloccati e contenziosi.

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