
Tornati sul posto di lavoro, è un buon momento per pianificare progetti e spese dei prossimi mesi. Non è casuale, infatti, che è proprio settembre il mese in cui partirà la corsa agli incentivi auto elettriche 2025. Nelle scorse settimane vi abbiamo già parlato dell’Ecobonus 2025 e dei modelli elettrici più convenienti grazie agli incentivi. Ma la domanda è: quando partiranno?
Step burocratici
Lo scorso 8 agosto, il MASE ha predisposto il decreto attuativo, che regola gli incentivi a fondo perduto, ma su cui si attende il via libera della Corte dei Conti, dopodiché si emanerà il decreto attuativo e la palla passerà alla Sogei, la Società generale di informatica del ministero dell’Economia che avrà il compito di mettere in piedi la piattaforma online. Sarà lì, infatti, che bisognerà collegarsi per ottenere l’accesso ai fondi. La cifra totale è consistente: 597 milioni di euro, prima destinati dal Pnrr alla costruzione di infrastrutture di ricarica, ma visto lo scarso interesse dei privati, il governo ha virato i fondi per spingere il mercato dell’auto elettrica.
Quale sarà la procedura?
C’è da aspettare quindi, anche se il click day dovrebbe essere imminente, questione di poche settimane. Ma saranno prima le concessionarie di auto a poter accedere alla piattaforma, successivamente toccherà ai consumatori. Secondo le informazioni disponibili, dovranno essere gli stessi cittadini ad attivarsi: registrarsi e prenotarsi con modalità che dovrà comunicare il MASE.
Chi ha diritto al bonus
L’incentivo sarà di 11 mila euro per i privati con Isee inferiore o pari a 30mila. Si scende a 9mila euro per Isee compreso tra i 30 e i 40mila. Nel pacchetto incentivi alle auto elettriche sono incluse anche le microimprese con un fatturato o bilancio annuo inferiore a 2 milioni di euro e con meno di 10 dipendenti, con un massimale di 20mila euro per veicolo nuovo fino al 30% del costo totale.
Il bonus auto elettriche sarà elargito ad una sola persona per ogni nucleo familiare, che dovrà essere l’intestatario dell’auto da rottamare, da almeno 6 mesi. Rottamazione ed Isee sono i 2 prerequisiti fondamentali per l’accesso all’incentivo.
Veicoli elettrici che rientrano nel bonus
Con il bonus 2025 si potranno comprare veicoli elettrici della categoria M1, cioè auto a propulsione esclusivamente elettrica, con almeno 4 ruote e al massimo 8 posti a sedere. Inoltre si potranno acquistare anche i veicoli commerciali delle categorie N1 e N2 destinati al trasporto di merci.
Voucher per lo sconto
Per accedere al voucher di sconto, il consumatore dovrà presentare sulla piattaforma digitale una serie di documenti:
- dati Isee
- autocertificazione sulla residenza in area urbana funzionale
- targa della vettura da rottamare
Trattandosi di uno sconto in fase di acquisto, una volta che si è ottenuto il voucher di sconto, il venditore della concessionaria ha 30 giorni di tempo per validare la richiesta e solo in quel momento si pagherà l’auto elettrica nuova con il prezzo già scontato di 11 o 9mila euro, in base al proprio Isee. In ogni caso il bonus ha una scadenza di utilizzo: deve essere utilizzato prima del 30 giugno 2026.
Tetto massimo per l’acquisto
Il bonus auto sarà erogabile per auto con importo massimo di 35.000 euro + Iva, per un prezzo complessivo di 42.700 euro. E sono moltissime le auto elettriche che si possono comprare con questa cifra. In questo articolo avevamo parlato delle top 7 auto elettriche più economiche da comprare con il bonus. Se invece avete bisogno di una guida per orientarvi nel nuovo mondo delle auto elettriche, Rinnovabili ha realizzato un “manuale” per fornire tutte le informazioni sul mondo delle BEV 100% elettriche.