Rinnovabili

“Una nuova era di abbondanza rinnovabile”, il discorso di von der Leyen al Global Renewables Summit

"Una nuova era di abbondanza rinnovabile", il discorso di von der Leyen al Global Renewables Summit

Il discorso di apertura della Presidente della Commissione UE, Ursula von der Leyen, al Global Renewables Summit 2025 ha riguardato sull’urgenza di collaborare, tra Governi e industrie di tutto il mondo, per mantenere invariata la rotta sugli obiettivi climatici globali. Questa settimana è ricca di appuntamenti: il 22 settembre, a New York, si aprono i lavori dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Il 24 settembre, in occasione del Climate Summit, è atteso invece l’intervento del Segretario generale, Antonio Guterres.

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Perché è importante il Gobal Renewables Summit

Il Global Renewables Summit 2025 (GRS25), in programma il 22–23 settembre a New York, vede la partecipazione di leader politici e del settore privato il cui scopo è accelerare la transizione energetica globale. Il vertice è organizzato dalla Global Renewables Alliance in collaborazione con la Commissione Europea, IRENA, i governi di Kenya e Bahamas e la Presidenza COP30. A pochissima distanza dalla COP30 a Belém, il GRS25 è un’occasione chiave per tradurre ambizioni globali in azioni concrete, mobilitando investimenti e partnership utili a scalare le rinnovabili a velocità senza precedenti.

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FOTO: COMMISSIONE UE

Il discorso della Presidente della Commissione UE

Pima di tutto, von der Leyen, ha ricordato che il vertice arriva in un momento quanto mai opportuno, giacché si può davvero parlare di “decollo della transizione energetica“. Nel 2024, ha affermato la Presidente, quasi 2.000 miliardi di euro sono stati investiti in tutto il mondo a favore di progetti di energia pulita.

“Per ciascun euro speso in combustibili fossili, – ha detto von der Leyen – più di due sono stati investiti in energia pulita. Gli aspetti economici sono chiari. Il 90% dei nuovi progetti rinnovabili genera energia a un costo inferiore rispetto ai combustibili fossili. Adesso l’energia solare è più economica del 41% rispetto anche all’alternativa fossile meno costosa. Quindi, sì, lo slancio è reale!“.

“L’energia pulita non riguarda solo la lotta al cambiamento climatico. – ha proseguito – Riguarda la sicurezza e la prosperità“. Per tale ragione il capo della Commissione UE ritiene che da solo questo slancio non sia ancora sufficiente: “Per inaugurare un’era di reale abbondanza di energie rinnovabili, tale da garantire energia pulita e accessibile a tutti, dobbiamo agire con decisione in qualità di Governi e industrie. E dobbiamo farlo insieme, in tutti i continenti“.

I 3 punti dell’intevento di Ursula von der Leyen al Global Renewables Summit 2025

Durante il discorso, von der Leyen ha toccato tre punti: la trasformazione in corso in Europa; le partnership che Bruxelles sta realizzando in tutti i continenti e ciò che manca ancora da fare a livello globale.

In primo luogo, la Presidente della Commissione UE ha parlato dell’esperienza europea: “A seguito dell’invasione russa dell’Ucraina, da un giorno all’altro, Mosca ci ha tagliati fuori dalle forniture di gas e ci siamo trovati ad affrontare una grave crisi energetica. La nostra risposta è stata accelerare. Abbiamo raddoppiato gli investimenti nelle energie rinnovabili“. Questa decisione ha favorito il clima e allo stesso tempo, nel lungo termine, ha rappresentato anche l’opzione più sicura e conveniente.

Attualmente, come ha sottolineato von der Leyen, quasi la metà dell’energia europea proviene da fonti rinnovabili. “Il solare e l’eolico costituiscono le fonti di energia in più rapida crescita nel continente. E con il Clean Industrial Deal stiamo mobilitando oltre 100 miliardi di euro per aiutare le industrie a innovare e ad adattarsi“. La Presidente ha spiegato che tale ambizione e tale livello di stabilità stanno attraendo capitali: “Gli investimenti nelle energie rinnovabili sono cresciuti del 63% solo quest’anno. Ma sappiamo che c’è ancora molto lavoro da fare: stiamo lavorando per rendere le nostre reti più forti, affinché i benefici di un’energia pulita e accessibile possano davvero raggiungere ogni angolo dell’Unione“.

In secondo luogo, von der Layen ha citato le relazioni tra UE e altri partner. L’elettrodotto ELMED tra Italia e Tunisia, come ha sostenuto, costituirà la prima interconnessione in corrente continua tra Europa e Africa. In Nord Africa alcuni progetti stanno creando una sorta di “corridoio verde” per l’industria pulita e l’idrogeno. Questi progetti sono di tipo win-win perché consentono di soddisfare gli obiettivi climatici, creano posti di lavoro in entrambi i continenti e aumentano la sicurezza energetica.

Alla luce di tutto questo, la transizione energetica dovrebbe essere posta al centro della nostra agenda internazionale, come ha affermato von der Leyen. Attraverso la strategia del Global Gateway, la Commissione mobiliterà 300 miliardi di euro entro il 2027 in partnership a lungo termine. Nei Caraibi, le tecnologie dell’idrogeno stanno contribuendo a stabilizzare l’approvvigionamento di energia rinnovabile. In Kenya, ha ricordato ancora la Presidente, l’Europa sta investendo 3,4 miliardi di euro in progetti per il clima e la natura con l’ambizione di aiutare il Governo locale a raggiungere il target del 100% di energia pulita entro il 2030. Inoltre, all’inizio di quest’anno, Bruxelles ha lanciato il forum sulla Transizione Energetica Globale con lo scopo di favorire l’iniziativa politica e monitorare il raggiungimento degli impegni intrapresi in ambito di energie pulite.

In merito all’ultimo punto, cosa resta da fare, von der Leyen ha detto di sapere bene quali sono gli ostacoli: elevati costi di capitale, la necessità di una compensazione più elevata per investire in progetti a rischio più alto e condizioni di investimento ancora poco stabili.

Quindi, il messaggio rivolto agli amministratori delegati e agli investitori riuniti al Global Renewables Summit 2025 e stato questo: diteci di cosa avete bisogno. Di quali garanzie, strumenti di condivisione del rischio o quali quadri normativi vi permetterebbero di investire su larga scala dove è più importante farlo? E cosa devono fare i Governi per aiutarvi?

A new age of renewable abundance: President von der Leyen's Speech at the Global Renewables Summit
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