
Ha già un suo soprannome, ancor prima di debuttare sulla scena. Dal colosso cinese del tech Xiaomi, sta per arrivare sul mercato il suv elettrico anti-Tesla, YU7. Secondo gli analisi cinesi, questo nuovo veicolo full electric sarà il principale competitor di Model Y di Tesla, la più venduta in Cina. Il fondatore di questa company che sta diversificando la sua produzione dai chip alle auto, Lei Jun, ha annunciato che giovedì 22 maggio sarà il giorno del lancio ufficiale. Un lancio che si accompagnerà ad una serie di altri prodotti Xiaomi: come il chip mobile Xring O1 e il nuovo smartphone Xiaomi 15S Pro.
L’azienda tech ha iniziato a diversificare la sua produzione, buttandosi anche nel mondo delle BEV, lo scorso anno, quando ha presentato la berlina SU7. Un cambiamento enorme dopo aver iniziato intorno agli anni 10 del Nuovo Millennio, con smartphone, elettrodomestici e gadget intelligenti.
Incidente mortale: Xiaomi affidabile?
Il motivo per cui molti analisti del settore automotive sono convinti che il SUV venderà più unità di Tesla, risiede nel fatto che la berlina SU7 ha venduto più unità della Model 3 di Tesla su base mensile.
Poi un incidente mortale, lo scorso marzo -che ha coinvolto proprio un modello SU7 – ha fatto calare gli ordini. Infatti, nonostante i proclami, quanto accaduto ha mosso le preoccupazioni sulla reale sicurezza dei sistemi di guida intelligente dell’auto di Xiaomi. Ora c’è un’inchiesta in Cina, che sta rafforzando la regolamentazione sulle tecnologie di guida autonoma. Di più. Il giornale statale The Paper, evidenzia che “questa crisi non solo mette in discussione la credibilità della SU7, ma rivela anche distorsioni nei valori dell’intero settore dei veicoli elettrici di nuova generazione“.
Notevoli anche i tempi di attesa tra ordine del veicolo e consegna. Infatti un blogger cinese ha mostrato che i tempi di attesa sono di quasi un anno per ricevere l’auto. L’azienda non ha risposto alla richiesta di commento da parte dell’autorevole agenzia di stampa internazionale Reuters, ma il fondatore Lei Jun ha dichiarato che l’ultimo mese è stato “il periodo più difficile“ da quando ha fondato l’azienda. Quindi una parziale ammissione.
Come sarà il Suv anti-Tesla
Le dimensioni del SUV, apparse sul sito del Ministero dell’Industria e dell’Information Technology cinese sono 4.999 mm lunghezza x 1.996 mm larghezza x 1.600 mm altezza, con un passo di 3.000 mm. Anche le forme hanno fatto molto discutere, perché il look ha delle somiglianze con la Ferrari Purosangue.
Il SUV elettrico di Xiaomi sarà disponibile con un singolo motore e trazione posteriore o con doppio motore e la trazione integrale. Singolo motore elettrico da 235 kW alimentata da una batteria LFP con una capacità di 96,3 kWh; mentre per il doppio motore elettrico ci sarà un motore anteriore da 130 kW e posteriore da 235 kW, o in alternativa un propulsore anteriore da 220 kW e posteriore da 238 kW. Per il modello più performante è prevista una batteria NCM con capacità di 101,7 kWh e lato autonomia, la più efficiente potrà percorrere oltre 820 km (secondo il ciclo CLTC).
Secondo altre indiscrezioni, non ci sarà la strumentazione digitale, ma il Panoramic Head-Up Display che proietta le informazioni principali di marcia sulla parte bassa del parabrezza.
Competizione globale anche sui chip
Oltre alla rivalità per i veicoli elettrici, sul mercato cinese degli smartphone, la lotta con Huawei e Apple, è proprio sui chip. Ognuno, infatti, intende essere indipendente e progettarli su misura per creare ecosistemi sempre più integrati e migliorare l’esperienza utente. O dell’automobilista, considerando che Xiaomi può contare su smartphone e BEV. La strada del futuro, in cui chip, smartphone e auto elettriche convertono, sembra sempre più tracciata.