
Con il lancio ufficiale del progetto HORECA LAST MILE, la città di Rimini inaugura una nuova fase per la logistica urbana sostenibile applicata alla filiera dell’ospitalità.
Il progetto, cofinanziato nell’ambito del PNRR (Missione 4 – Componente 2), introduce in Italia il primo micro-hub refrigerato multi-operatore per il settore HORECA (Hotellerie, Ristorazione e Catering), supportato da una piattaforma digitale avanzata per il coordinamento in tempo reale delle consegne e da cargo-bike elettriche a zero emissioni. L’obiettivo è trasformare il sistema di consegna dell’ultimo miglio in chiave ecologica, digitale e predittiva, riducendo costi, tempi e impatti ambientali nei centri storici a traffico limitato.
Il cuore del sistema è la piattaforma di orchestrazione logistica sviluppata da GEL Proximity, capace di integrare tutti gli attori coinvolti – dai fornitori ai rider – e di gestire flussi e assegnazioni con tecnologie predittive.
A supporto della distribuzione, sono stati installati locker refrigerati progettati da WIB, che garantiscono la continuità della catena del freddo e fungono da punti di interscambio sicuri. Le consegne finali vengono effettuate tramite cargo-bike di Urbico, dotate di comparti refrigerati e ideate per muoversi agilmente in città, riducendo traffico, rumore e emissioni.
Efficienza e sostenibilità nella logistica urbana sostenibile
La scelta di Rimini come città pilota si inserisce nella più ampia strategia europea per l’innovazione logistica. Dopo il progetto URBANE, avviato a Bologna con il sostegno del programma Horizon Europe, anche Rimini si propone come laboratorio urbano per testare soluzioni replicabili di logistica urbana sostenibile.
L’iniziativa, infatti, non è solo una sperimentazione tecnologica ma un modello scalabile e già operativo, che può essere esteso ad altri contesti cittadini con esigenze simili.
I benefici attesi sono molteplici. Sul piano economico, il sistema consente di ridurre i costi operativi ottimizzando tempi e risorse.
Sul piano ambientale, l’eliminazione dei veicoli pesanti a combustione nelle ZTL porta a una riduzione significativa delle emissioni di CO2, del rumore e dell’inquinamento urbano. Inoltre, la gestione controllata delle temperature aiuta a preservare la qualità dei prodotti alimentari, limitando gli sprechi.
L’iniziativa assume anche un valore sociale, promuovendo una cultura della mobilità sostenibile e della responsabilità condivisa tra cittadini, imprese e amministrazioni locali.
Un caso studio europeo per la logistica urbana sostenibile
Il progetto riminese si inserisce tra le buone pratiche europee in tema di logistica urbana sostenibile. Come già sperimentato nel progetto URBANE – che coinvolge le città di Bologna, Helsinki, Valladolid e Salonicco – anche HORECA LAST MILE punta su un modello integrato, tecnologicamente avanzato e incentrato su collaborazione tra attori pubblici e privati.
L’adozione di tecnologie come smart lockers, software di orchestrazione e veicoli elettrici rappresenta un tassello fondamentale per una gestione più efficiente delle risorse logistiche in contesti urbani sempre più densi e complessi.
Rimini, grazie a un’economia turistica dinamica e a un tessuto urbano con elevate restrizioni al traffico, offre il contesto ideale per testare una logistica urbana sostenibile pensata per il settore HORECA.
L’esperimento, se confermato dai risultati attesi, potrebbe rappresentare un punto di riferimento per altre città italiane ed europee che intendono ridurre l’impatto ambientale del trasporto merci urbano, mantenendo alti standard di servizio.