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L’ingegneria giapponese taglia del 20% i costi di costruzione dei parchi eolici galleggianti

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Immagine della “tecnologia Toda di montaggio all-in-one per turbine eoliche” attualmente in fase di sviluppo

Come ridurre i costi delle turbine eoliche galleggianti

Un’azienda giapponese specializzata in ingegneria civile ha sviluppato un metodo efficace per abbattere del 20% i costi delle turbine eoliche galleggianti. Il metodo di Toda riduce i costi di costruzione perché prevede il preassemblaggio dell‘asse superiore, comprese la torre di supporto e le pale, a terra o su una chiatta.

Come funziona il metodo Toda?

La tecnologia di installazione della turbina eolica sviluppata da Toda prevede appunto il preassemblaggio della torre, della navicella e delle pale. La struttura superiore viene trasportata al sito di installazione da una chiatta-gru. Successivamente, una grande gru galleggiante solleva il gruppo turbina eolica così preassemblato. Infine, il gruppo turbina eolica viene trainato fino alla struttura galleggiante e poi installato. La grande gru galleggiante solleva la torre tramite il componente di collegamento dell’estremità inferiore, la sostiene con un telaio anticaduta e la sospende tra due bracci della gru. Il sistema consente di sfruttare appieno la capacità di sollevamento della gru galleggiante senza essere limitata dalle dimensioni della turbina.

Il metodo convenzionale di costruzione delle turbine eoliche galleggianti

Normalmente, si impiegano quasi 10 giorni per costruire una turbina eolica galleggiante ma l’approccio di Toda riduce i tempi di installazione di circa tre quarti. Nel metodo convenzionale le singole componenti vengono trasportate separatamente fino al punto di installazione per poi procedere con l’assemblaggio. Il sistema tradizionale di costruzione serve a ridurre il rischio di danni causati dalle oscillazioni, considero che quando la pala è montata raggiunge un’altezza 100 metri o più fino alla sommità.

Tecnologia testata

Toda, però, ha sviluppato una tecnologia che simula le vibrazioni provocate dalla nave durante la fase di trasporto della turbina eolica. L’azienda ha anche testato il sistema trasferendo una piccola turbina in un parco eolico al largo della città di Goto, nella prefettura di Nagasaki. L’esperimento è servito a raccogliere dati e a confermare l’efficacia della tecnologia. Come racconta Nikkei, l’azienda punta ad acquisire il know-how necessario alla costruzione di un intero parco eolico offshore galleggiante attraverso un progetto al largo della costa di Hokkaido.

Costi delle turbine eoliche galleggianti

Le turbine eoliche offshore galleggianti sono diverse da quelle offshore a fondamenta fisse. Queste ultime sono ancorate al fondale marino e si adattano meglio alle acque poco profonde. Le turbine galleggianti, però, possono arrivare a costare complessivamente quasi 66 milioni di dollari per ciascuna unità, una cifra sicuramente superiore all’alternativa offshore fissa. La tecnologia sviluppata da Toda riguarda l’installazione di turbine di grandi dimensioni con una potenza nominale di 15 megawatt.

La generazione di energia eolica in mare è ritenuta fondamentale a rendere l’energia rinnovabile una fonte primaria. Grazie alle nuove tecnologie, pensate proprio per facilitare la riduzione dei costi, la generazione di energia eolica offshore galleggiante in futuro potrà essere commercializzata a costi più competitivi a livello internazionale.

Il settore delle turbine eoliche galleggianti in Giappone

Le turbine eoliche galleggianti sono un’alternativa migliore per il Giappone, Paese insulare circondato quasi completamente da acque profonde. Sempre nel Paese asiatico, a gennaio, Penta-Ocean Construction ha lanciato un gruppo tecnologico per l’eolico galleggiante con la partecipazione di diverse altre aziende. Il gruppo mira a perfezionare un metodo di costruzione di un aerogeneratore flottante che sia doppiamente più veloce rispetto al metodo usuale.

Questa tecnologia sta attirando sempre maggiore attenzione. Gli analisti prevedono una crescita anche nel medio-lungo termine, qualora la tecnologia dovesse consentire di ridurre i costi.

“Le strutture galleggianti sono relativamente stabili anche in caso di terremoti o tifoni“, ha detto a France24 Kei Ushigami, responsabile delle energie rinnovabili marine per l’azienda di costruzioni Toda.

Prospettive di crescita del mercato globale dell’energia eolica offshore galleggiante

Il mercato globale dell’energia eolica offshore galleggiante è stato valutato per 367,7 milioni di dollari nel 2024 e si prevede che raggiungerà i 7,69 miliardi di dollari entro il 2034. Diversi Paesi, oltre al Giappone, come Cina, Danimarca, Francia, Germania, Paesi Bassi e Regno Unito, stanno introducendo misure rilevanti per accelerare la crescita del business.

Il Ministero dell’Industria giapponese ha fatto sapere di voler selezionare le aziende che installeranno 15 gigawatt di capacità eolica galleggiante, sufficienti ad alimentare i bisogni energetici di 9 milioni di abitazioni entro il 2040.

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